Il campanaro collonudo (Procnias nudicollis)

Procnias nudicollis

Our Rating

8 creatività

8 piumaggio

6 mimetismo

10 canto

Il campanaro collonudo (Procnias nudicollis) è un passeriforme appartenente alla famiglia Cotingidae. Il maschio ha una lunghezza di 28 cm, pesa circa 200 grammi e possiede una voce straordinariamente penetrante. Il nome deriva dal suo canto simile all’eco di un suono metallico.

Dal 2004 rappresenta l’uccello nazionale del Paraguay.

Tra maschi e femmine vi è una netta differenza morfologica: il maschio presenta un mantello bianco, che spicca sul fogliame, e pelle nuda blu-verdastra in corrispondenza della gola e del capo. La femmina ha il ventre giallo pallido con striature olivastre, il dorso oliva e testa e gola nere.

Habitat e area di distribuzione

Il campanaro collolungo vive nella volta della foresta tropicale e subtropicale sudamericana fino ai 1.150 mt nella parte orientale del Brasile e Paraguay e nel nord Argentina.

Nutrizione e riproduzione

Si nutre soprattutto di invertebrati (larve di insetti, insetti adulti e molluschi) e frutta (ferruginea Rapanea, Cecropia) rivestendo un importante ruolo per il sottobosco della foresta pluviale di cui già si è discusso nel post sull’alimentazione dei conuri: nutrono il popolo terricolo sottostante e distribuiscono i semi della piante del cui frutto si sono cibati.

Questa specie costruisce un nido di circa 16 cm di diametro. Il nido è molto povero ed è costruito sui rami aperti. Sono deposte una o due uova per covata: sono ovali e bruno-rossastre. Solo la femmina si occupa dei piccoli per quanto concerne la loro alimentazione e la pulizia del nido.

Stato di conservazione - VULNERABILE (VULNERABLE)

threat-categories-LC

È minacciato a causa della perdita, frammentazione degli habitat e della cattura per il commercio di uccelli (soprattutto in Brasile). La frammentazione è dovuta principalmente alla conversione in suolo agrario e alla deforestazione per le concessioni minerarie. Per quanto riguarda il commercio di uccelli da gabbia è ricercato per la colorazione appariscente dei maschi adulti e per il canto – composto di due sole note ripetute incessantemente per l’intera giornata , emesso dal maschio in natura mentre si posa su un ramo alto per attirare una femmina.

In basso trovi alcuni progetti di conservazione.

Una voce incredibile

Il campanaro collonudo utilizza la voce per proclamare la propria presenza. La distanza che un richiamo può percorrere e il grado di distorsione dipendono dalla natura dell’ambiente in cui vive. La foresta tropicale è costituita da piante con foglie lucide e coriacee che riflettono i suoni rendendoli quindi confusi e difficili da distinguere soprattutto se complessi. Per questo motivo il collonudo, come tutti gli uccelli che abitano queste aree, utilizza richiami con una struttura molto elementare proprio per avere la certezza di essere uditi: si tratta di due note ripetute continuamente per attrarre una potenziale compagna e per dichiarare la propria presenza. Questa continua ripetizione è giustificata dal fatto che il campanaro collonudo, per le sue ridotte dimensioni, è in grado di emettere solamente suoni acuti sfavoriti rispetto ai gravi in un ambiente con una vegetazione molto fitta.

Potete ascoltare dal vivo il canto su xeno-canto.

Procnias nudicollis

Procnias nudicollis

Bibliografia

C.HARRISON, A.GREENSMITH.1994. Uccelli del mondo . Dorling Kindersley Handbooks. 263 p.

D.ATTENBOROUGH. 1998. La vita degli uccelli. DeAgostini. 176 p.

Fonti

IUCN. 2015. The IUCN Red List of Threatened Species. Version 2015-4.  www.iucnredlist.org. Downloaded on 19 November 2015

Avibase

ARCHIVE

Photo by jquental

Photo by jquental

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *