CAPOVACCAIO TOUR – Sicilia in bicicletta

Ciclotour Sicilia
9 PERCORSO
7.5 STRUTTURE
8 PERSONE
7.5 ORNITOLOGIA
8

Il Capovaccaio (Neophron percnopterus) è un piccolo avvoltoio legato all’uomo perché si ciba anche di carcasse di animali domestici. L’abitudine di nutrirsi di animali morti lo espone al rischio di avvelenamento, conseguenza della pratica illegale di controllare i predatori a salvaguardia delle specie allevate.Malgrado un ampio areale, attualmente la popolazione risulta estremamente ridotta e frammentata e proprio la Sicilia ospita il 65% dell’intera popolazione nazionale nidificante (7 di 11 coppie). La rarefazione della specie è causata dalla progressiva scomparsa del pascolo brado ovicaprino, dalla migliorata gestione sanitaria degli animali allevati, dalle trasformazioni agricole e urbanistiche che riducono la disponibilità di habitat idoneo.

vulnerabile

Le popolazioni di rapaci di Aquila di Bonelli, Capovaccaio e Falco Lanario nidificanti in Sicilia, per la loro consistenza numerica, sono ritenute le più importanti d’Italia. Conseguentemente, le iniziative di tutela e conservazione attuate in questa isola hanno un gran peso nel garantire loro una sopravvienza duratura, sia a livello nazionale che europeo. Questi uccelli da preda sono rigorosamente protetti a livello nazionale (LN 157/92), comunitario (Direttiva 2009/147/CE) e mondiale (convenzione di Washington, LN 150/92). Nonostante ciò sono pericolosamente perseguitati con diversi mezzi: armi da fuoco, veleno, furto di pulcini dai nidi. I motivi di tale persecuzione sono diversi: falconeria, collezionismo di animali vivi o tassidermizzati, protezione di animali domestici allevati, credenze popolari, vandalismo, ignoranza. In particolare, l’odioso delitto del prelievo di uova e piccoli dal nido alimenta un proficuo commercio illegale, nazionale ed internazionale, che può fruttare migliaia di euro per ogni esemplare rubato.

Il progetto LIFE Conservazione di Rapaci in Sicilia

LIFE14 NAT/IT/001017 ConRaSi

Il progetto  ConRaSi – “Misure per la Conservazione di Aquila di Bonelli, Capovaccaio e Falco Lanario in Sicilia” prende le mosse dall’impegno profuso dal 2010 dal Gruppo Tutela Rapaci fondato da EBN Italia, FSN, LIPU, MAN, WWF) e mira soprattutto ad incrementare le popolazioni siciliane di questi uccelli, specialmente combattendo il furto di nidiacei.

www.lifeconrasi.eu per tutte le info riguardanti il progetto LIFE ConRaSi
www.lifeconrasi.eu per tutte le info riguardanti il progetto LIFE ConRaSi

Piccolo cicloviaggio che percorre velocemente parte della Sicilia Orientale, parte da Catania ed arriva a Portopalo di Capo Passero. Si tratta di una sorta di rientro a casa per un ornitologo che vive in un paese chiamato Scipione Passeri. Parto dall’aeroporto di Catania dove mi trovo per motivi lavorativi. In autunno la Sicilia rappresenta una tappa obbligatoria, per il cuore e per la mente. L’assetto della bici è tremendamente influenzato da un recente restyling fatto con materiale di recupero ad una bici d’epoca, una Bianchi Touring rosso carmino resa bici da viaggio a tutti gli effetti. Si tratta di una soluzione ibrida che prevede un ingombrante ed affascinante portapacchi anteriore e la cordura invecchiata della borsa Carradice al posteriore. Onnipresente la sella Brooks Swallow. Un piccolo tradimento alla Ratta, la nera bici compagna di chilometri.

Il condorino Bianchi Touring trasformato in bici da cicloturismo
Il condorino Bianchi Touring trasformato in bici da cicloturismo

Day 1/ Catania – Sortino

Parto con una scatola gialla posizionata cautamente nel portapacchi anteriore: 2kg di paste di mandorla acquistate nella piazza del duomo di Siracusa e regalatemi da un cliente. Quella stessa piazza mi donerà stupore ed entusiasmo. Con la solita fatica mentale esco dalla città di Catania circumnavigando l’aereoporto. Raggiungo il fiume Simeto, il Lago Biviere di Lentini, un importante crocevia ornitologico. Si può incontrare infatti l’airone bianco maggiore, la sua sorella minore garzetta, nonchè la sgarza ciuffetto, le spatole, lo svasso maggiore ed il tanto nominato Mignattaio. A lato l’esuberante Etna mi tiene d’occhio. Parcheggio nella piazza vuota di Lentini e osservo lo stupore dei passanti quando chiedo la strada per Carlentini ed accenno alla meta finale Sortino. Bastano due borse per assomigliare ad un super eroe atletico.

Chiesa Madre Santa Maria La Cava e Sant'Alfio in Lentini
Chiesa Madre Santa Maria La Cava e Sant’Alfio in Lentini

Sortino si raggiunge solo aumentando di quota, con fatica. Mi aspetta il famosissimo pizzolo, una “pizza” farcita con varie cromie, salate o dolci. Salgo in attesa dell’incontro con la pizzoleria.

Sono  alle porte del  fiume Anapo, la divinità che assieme alla ninfa Ciane si oppose al rapimento di Persefone da parte di Ade, e da questi trasformato nel corso d’acqua che bagnava la maggiore metropoli del mondo preromano: Siracusa. Sortino apre l’accesso alla Valle dell’Anapo e alla necropoli di Pantalica.

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Day 2/ Sortino – Siracusa

La valle dell’Anapo è nemica del ristrettissimo tempo a disposizione per arrivare a Portopalo. Raggiungo Siracusa in mattinata attraverso la SP60+SP114, lungo la costa disabitata. Ho la necessità di visitare questa città. Voglio godere dell’aroma di Ortigia, con la sua piazza Duomo ambrata di storia ed i vicoli luminosi e stretti.

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Day 3/ Siracusa – Avola – Riserva naturale Orientata Cavagrande del Cassibile 

Il tempo sembra fermo alla salubrità estiva: Fontane Bianche permette un licenzioso bagno novembrino. 26 gradi. Seguo la litoranea fino alla deviazione per la Riserva naturale Orientata Cavagrande del Cassibile, una manciata di chilometri in altura, le analogie con i monti garganici diventano chiare in cima.

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Rientro felice ad Avola e mi accolgono le zeppole di S.Martino. Oggi è l’11 novembre e scopro questo introvabile dolce giornaliero. È tradizione riunirsi per bere il vino “vecchio” e far posto nelle botti alla nuova annata, e per mangiare insieme le zzippuli, ovvero le crespelle (o zeppole). Sono delle “frittelle” di farina di grano duro condite con miele sciolto o zucchero semolato e cannella. Tutta la produzione locale è prenotata per la serata, solo ostentando simpatia riesco ad estorcere qualche sfera dolcemente riempita di ricotta. Gli arancini sono un contrasto obbligatorio.

Day 4/ Avola – Noto – Portopalo di Capo Passero 

Noto, ovvero i fiori del Corpus Domini, sublimi creazioni di petali di fiore che accompagnano il rito religioso. L’infiorata di Noto è tra le più famose al mondo, arte certosina in grado di unire fedelmente un intero paese. Peccato giugno sia ancora molto lontano.

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Ciclotour Sicilia

Day 4/  Noto – Portopalo di Capo Passero – Noto

Seguo le indicazioni per la Riserva Naturale di Vendicari, tra Noto e Pachino. Paradiso, solo pedonale con il suo Bafutu arabeggiante, la tonnara, attiva fino allo sbarco a noi caro. Storia, arte, ornitologia si fondono armonicamente a creare un’intensa trama di emozioni, riscaldate da un distinto pantone azzurro: equilibrio di pensieri da imprimere in mente per sostenere la nebbia che mi aspetta nella componente Nord della penisola.

Il tempo purtroppo è costantemente avido, devo rientrare a Noto, quindi con un treno raggiungere nuovamente Catania per il volo successivo.

tonnara

350 chilometri circa di effusioni artistiche, enogastronomiche, storiche, naturalistiche.

DATI DI VIAGGIO - mas o menos

TAPPE

Day 1/ Catania – Sortino 85 km

Day 2/ Sortino – Siracusa  42 km

Day 3/ Siracusa – Riserva naturale Orientata Cavagrande del Cassibile – Avola  55 km

Day 4/ Avola – Noto 82 km

Day 5 / Noto – Portopalo di Capo Passero – Noto 75 km + treno per Catania

Day 6/ volo Catania- Milano Linate (Alitalia- bicicletta intesa come bagaglio da stiva senza costi aggiuntivi se rispettate caratteristiche di peso e misure)

KM TOTALI
350  mas o menos
ASCESA TOTALE
2,000 m mas o menos
ATTREZZATURA

BORSE ANTERIORI/ sacca stagna EXPED drybag xs (elettronica e documenti)

BORSA POSTERIORE/ CARRADICE Camper longflap saddlebag 24l

BORSA TELAIO/ REVELATE DESIGNS Gas Tank Frame Bag

PORTAPACCHI ANTERIORE/ BASIL Portland rack con bordo

PORTAPACCHI POSTERIORE/ CARRADICE Bagman Quick Release QR Support – Expedition

SACCO A PELO/ VIRGINIA OUTDOOR estivo 

GPS/ GARMIN Edge Touring Plus

GPS/ SPOT 3

LUCI/ REELIGHT SL100

MUSICA/ OUTDOOR TECHNOL Buckshot Black Attive Minispeaker

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