FRATINO TOUR – Capo Nord in bicicletta

7.5 PERCORSO

8 STRUTTURE

9 PERSONE

7 ORNITOLOGIA

7.9
Tempo di lettura: 4 minuti

Una seconda chance è d’obbligo. Si ritorna in Norvegia e si raggiunge Capo Nord in biciletta.
Memore dell’acqua invadente dello scorso viaggio (LUNDE TOUR – Norvegia in bicicletta) borse completamente impermeabili e persino dei parafanghi mi accompagnano.
Decido di affrontare nuovamente la costa nord-ovest norvegese fino a Capo Nord e quindi rientro rilassante attraverso la Lapponia finlandese fino ad Oulu (che non è una spiaggia esotica).
Il tour è dedicato al Fratino (Charadrius alexandrinus), piccolo e grazioso volatile limicolo.

Fratino
Getty Images/Ruben Mario Lopez Baena

No, non vive in Norvegia ma è sicuramente il protagonista dell’estate italiano 2019, oltre che uno degli uccelli limicili più minacciati nel Bel Paese.
Jova Beach Party, il tour estivo dell’artista Lorenzo Cherubini contro la vita in spiaggia del piccolo (e sfigato) fratino.

Sfigato perché nidifica sulle spiagge, in estate. Esattamente quando milioni di italiani le frequentano.

Esattamente quando il Jova beach Party è stato pianificato.
Proprio a causa dell’intenso e crescente sfruttamento dell’ambiente costiero da parte delle attività umane, le popolazioni di questa specie subiscono ormai da alcuni anni un progressivo declino che le ha portate sull’orlo dell’estinzione, tanto che in Italia la specie è classificata Endangered (in Pericolo) nella Lista Rossa degli Uccelli nidificanti, essendo la popolazione nazionale diminuita di almeno il 50% negli ultimi 10 anni.

Qual è il ritorno dell’investimento della conservazione in Italia? Il fratino ha un ritorno dell’investimento maggiore di un tour estivo sulle spiagge di Jovanotti?


Cinismo forse ma alla fine il tour non è stato annullato, anzi una delle associazioni ambientaliste mondiali, il WWF è stato sponsor della manifestazione. Qualcosa non torna, o forse torna troppe volte.

Si parte da Tromsø. In ritardo.
Lo scatolone con all’interno la Ratta (la mitica bici da cicloturismo) è stato lasciato a Milano Malpensa, qualcuno si è dimenticato d’inserirlo in stiva. Due giorni di frenetico ozio nell’attesa del suo arrivo. Visite in aeroporto per controllare la situazione ed escursioni sulle vette circostanti e la famosa Cattedrale Dell’Artico.
Il progetto di Jan Inge Hovig ha un’assonanza con l’Opera House di Sidney. Ricorda in consonanza anche il lavoro di Santiago Calatrava a Reggio Emilia.

All’arrivo della Ratta la voglia di partire è paragonabile al desiderio di stoccafisso a Vicenza. Forte del sole e della quantità importante di luce partiamo alle 5 del pomeriggio dall’aeroporto. Non ci fermeremo se non per i traghetti indispensabili per proseguire. La bellezza del sole a mezzanotte fa sorridere e quasi commuove.
Guadagniamo metri lungo la costa, tra le più eleganti d’Europa. All’inizio soli ma poi, inevitabilmente, uniti ad altri cicloviaggiatori; un gruppone di quattro ragazzi tedeschi e un belga aggiuntosi qualche giorno prima. I 16 anni di differenza emergono a tavola; i fanciulli non si alzano da “tavola” con meno di 3000 calorie ingerite, io mi accontento di molto meno…

Il ritmo è sostenuto e col gruppone ci avviciniamo alla meta di molti viaggiatori, Capo Nord o Nordkapp nel local idioma.
Il Nordkapptunnelen è una via obbligatoria per raggiungere la punta nord dell’isola di Magerøya. 6870 metri di lunghezza, una profondità di 212 metri sotto il livello del mare e una pendenza del 9% sono gli elementi chiave di questo tunnel. Ci organizziamo in fila indiana. L’asfalto viscido per la costante umidità interna rende il rettilineo iniziale di circa 3500 metri una prova di stabilità per la Ratta d’alluminio. Non ci sono curve che costringono all’utilizzo dei freni.
A fine rettilineo ne parte un altro, in salita. Un caldo opprimente non permette di vedere la luce d’uscita. I nove gradi di pendenza incidono costantemente sull’equilibrio mentale. Il buio, i suoni sinistri degli automezzi che percorrono il tunnel e la perdita di contatto con il rettilineo al loro passaggio accanto alla bici rende lunga la salita. Poi però si apre la falesia in tutto il suo nordico splendore.

Jeroen, il collega ciclo viaggiatore belga è un pianista di professione.
Si esibisce, senza scarpe e col sudore del ciclista, al piano nel blockhaus, la Nordkapphallen, un borghese ristoro.

Si sentono le dita di un professionista.
Tutti gli avventori si siedono, in silenzio. Dalle vetrate si può osservare il Globo, tanto amato nelle foto, e quella luce che è gran parte del fascino nordico. Sublime.

Da solo proseguo il mio viaggio. Capo Nord non è solitamente un punto di passaggio, è la meta per eccellenza di ogni viaggiatore.

Devo attraversare nuovamente il Nordkapptunnelen. Per l’ultima volta, sicuro. Qui, in bici, non tornerò.

La Lapponia finlandese mi aspetta. Rettilinei infiniti tra foreste vergini, alci padroni d’asfalto, zanzare mordaci e saune intriganti mi portano velocemente a Oulu, meta finale del viaggio.
Ultima parte rilassante: in Finlandia l’estate rappresenta una stagione di bassissimo afflusso turistico.

1700 km circa, quasi senz’acqua (piovana) ma con ottima compagnia. Porto con me la gran varietà di Pantoni Verdi e l’amabile stoccafisso, natura ed uomo incredibilmente uniti. Fratino Tour – Capo Nord in bicicletta finisce qui.

percorso – grossolano – del viaggio

APPUNTI SUL FRATINO – I perché di una vita sfigata (in Italia).

Lungo circa 16 cm e nidifica lungo le coste italiane. Dopo un inverno nelle zone più temperate del Mediterraneo, la riproduzione inizia a marzo, con un picco in maggio, e termina ad agosto. Il nido è un semplice avvallamento scavato nella sabbia (piuttosto difficile da individuare) dove il fratino depone tra le 2 e le 4 uova che cova per 24-27 giorni. Ma, anche se i piccoli iniziano subito ad uscire dal nido per seguire i genitori nella ricerca del cibo, sono in grado di volare solo dopo un mese circa dalla nascita.

Cos’è un uccello limicolo? è un uccello che vive principalmente in ambienti umidi caratterizzati dall’acqua bassa e si nutrono di insetti e altri animali che trovano nel limo.

TAPPE

Day 1 (25 luglio)/ volo Milano MPX – Tromsø Arport – Tromsø  0 km   (bici non arrivata in Norvegia)

Day 2 (26 luglio)/ Tromsø   0 km   (bici non arrivata in Norvegia)

Day 3 (27 luglio)/ Tromsø   0 km   (bici non arrivata in Norvegia)

Day 4 (28 luglio)/ Tromsø – Kåfjord   97 km  

Day 5 (29 luglio)/ Kåfjord –  Alteidet 117 km 

Day 6 (30 luglio)/ Alteidet – Alta 80 km 

Day 7 (31 luglio)/ Alta – Olderfjord 117 km

Day 8 (1 agosto)/ Olderfjord – Honningsvåg 104 km

Day 9 (2 agosto)/ Honningsvåg – Nordkapptunnelen – Nordkapp – Nordkapptunnelen – Honningsvåg 63 km

Day 10 (3 agosto)/ Honningsvåg – Stabbursdalen nasjonalpark 150 km

Day 10 (4 agosto)/ Stabbursdalen nasjonalpark – Karigasniemi 112 km

Day 11 (5 agosto)/ Karigasniemi – Inari 99 km

Day 12 (6 agosto)/ Inari – Tankavaara 100 km

Day 13 (7 agosto)/ Tankavaara – Sodankylä 100 km

Day 14 (8 agosto)/ Sodankylä – Levi 100 km

Day 15 (9 agosto)/ Levi – Rovaniemi 170 km

Day 16 (10 agosto)/ Rovaniemi 0 km

Day 17 (11 agosto)/ Rovaniemi – Simo 150 km

Day 18 (12 agosto)/ Simo – Oulu 125 km

Day 19-20 (13-14 agosto)/ Oulu 0 km

Day 21 (15 agosto) Oulu airport – volo Milano MPX

KM TOTALI
1600 mas o menos

ASCESA TOTALE
45.000 m mas o menos
ATTREZZATURA

TANTA VOGLIA DI PEDALARE

BORSE ANTERIORI/ ORTLIEB Gravel pack duo (25l)

BORSA POSTERIORE/ ORTLIEB Bikepacking Seat-Pack

BORSA TELAIO/ OUTPOST Elite Frame Bag Medium Tall

PORTAPACCHI ANTERIORE/ TUBUS Tara

TENDA/ MSR Hubba Hp solo + MSR Footprint Mutha Hubba HP

MATERASSINO/ SEA TO SUMMIT Ultralight Mat

SACCO A PELO/ SIMOND Macalu 1

CUCINA/ TRANGIA mini alcool + TOAKS titanium bowl 750ml + TRANGIA porta alcool con valvola sicurezza 1000ml

USB CHARGE/ CICLE2CHARGE +CINQ5 Smart Power Pack II

LUCI/ SUPERNOVA E3 Pro 2 – E3 Tail light 2 GPS/ GARMIN Edge Touring Plus GPS/ SPOT 3

TIPS - CONSIGLI

Fatevene una ragione, in Norvegia è tutto tremendamente caro (per noi del Sud Europa). Accettate fin da subito prezzi irrazionalmente alti.

Le piazzole di sosta norvegesi sono spesso sono dotate di bagni puliti e funzionali con acqua calda: sono ottime per campeggiare nel rispetto delle regole base del campeggio in aree aperte.
I norvegesi sono tremendamente disponibili ed aperti, anche dal punto di vista automobilistico.

La Finlandia non è tra le mete più intriganti per un ciclo viaggiatore, la solitudine vi accompagnerà per decine di chilometri. Avrete molto tempo da dedicare alla sauna e al vostro benessere dopo le fatiche norvegesi.

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