La Rosa canina

Tempo di lettura: 4 minuti

Le bacche rappresentano uno degli elementi di maggior fascino dell’autunno. Questa è la stagione di maturazione di alcuni importanti frutti di cui si nutrono gli uccelli (rosa canina, sorbo degli uccellatori, ginepro, prugnolo tra i più facili da individuare). Le mie escursioni autunnali contemplano sempre un rapporto ravvicinato con le bacche, i cui colori formano un’assonanza continua con il Pantone della natura autunnale. Oggi ho raccolto delle bacche di rosa canina, falsi frutti amabilmente rosseggianti.

Con le prime gelate notturne i frutti della rosa canina maturano diventando teneri e morbidi, pronti per essere raccolti.
Con le prime gelate notturne i frutti della rosa canina maturano diventando teneri e morbidi, pronti per essere raccolti.

Fonte di VITAMINA C

Non ci sono, ad oggi, prove scientifiche che considerino la vitamina C un nutriente richiesto per le specie aviarie, tranne per poche specie altamente evolute, in gran parte frugivore (Bulbul dal sottocoda rosso). La vitamina C è facilmente sintetizzata negli uccelli attraverso l’azione dell’enzima L-gulonolactone ossidasi da cui parte la biosintesi dell’acido L-ascorbico. Questo processo si verifica nel fegato nella maggior parte dei passeriformi e nei reni di psittaciformi. La biosintesi dell’acido ascorbico può essere inibita da carenze di vitamina A, E e biotina.

Le funzioni metaboliche della vitamina C sono correlate alla sua capacità di agire in reazioni di ossidazione e riduzione. Si occupa della sintesi del collagene, il maggior componente della pelle e tessuti connettivi e fondamentale per l’integrità strutturale delle cellule. Agisce inoltre da antiossidante neutralizzando i radicali liberi prodotti nell’organismo. L’acido ascorbico può rigenerare vitamina E.

Secondo le attuali conoscenze scientifiche i passeriformi e psittaciformi non necessitano di vitamina C. In altre specie (pollo domestico) è stata positivamente dimostrata una somministrazione della vitamina in determinate situazioni quali ad esempio una deficienza di energia, proteine, vitamina E, Selenio e ferro, fasi di alte velocità di accrescimento, stress (trasporti, sofraffolamenti), variazioni brusche di temperature, patologie [1].

pianta di rosa canina con bacche in maturazione
pianta di rosa canina

Quindi possiamo concludere che una supplementazione di vitamina C, soprattutto con cibi freschi (frutta in particolare), può essere vantaggiosa in determinate situazioni stressanti. I volatili debilitati infatti potrebbero non essere in grado di sintetizzare sufficiente vitamina C, specialmente in caso di danni epatici.

La rosa canina è conosciuta per il suo alto tenore di vitamina C, tuttavia questo varia fortemente dalla specie, dal luogo in cui cresce, dal clima, dalla modalità di stoccaggio e dal processo di trasformazione che subisce.

In una pubblicazione del 2104, “Influence of Processing on Vitamin C Content of Rosehip Fruits” gli autori hanno indagato l’effetto della lavorazione della rosa canina sul contenuto di vitamina C. Da un livello di acido ascorbico di partenza riferito alla materia prima grezza di 416mg si è passati a 72 nella rosa canina essiccata per il tè, 2,18 per la produzione di sciroppo e 32mg per la conserva. Atri studi [2, 3] parlano di un contenuto di acido ascorbico della materia prima pari a 880mg/100ml considerando la rosa canina una delle maggiori fonti di acido ascorbico e fenoli.

the di rosa canina
tè di rosa canina

Potere antiossidante

In uno studio pubblicato dalla rivista Oxidative Medicine and Cellular Longevity [4], gli autori hanno cercato di comprendere se i benefici per la salute derivanti dall’assunzione di rosa canina siano attribuibili all’acido ascorbico, fenoli, o altri composti. Lo studio ha misurato in vitro lo stress ossidativo a carico dei globuli rossi umani attraverso degli estratti di rosa canina. La protezione esercitata dagli estratti nei confronti degli eritrociti (globuli rossi) è una prova della presenza di diversi composti con azione antiossidante nella rosa canina. I polifenoli rappresentano i maggiori composti bioattivi (antiossidanti), seguiti da acido ascorbico, tocoferoli, beta-carotene, licopeni, tannini, pectine, zuccheri, acidi grassi, aminoacidi, galattolipidi. La rosa canina contiene quindi composti con potere antiossidante, ma anche capaci di ridurre la frequenza di mutazioni cellulari e antitumorali. La rosa canina è stata utilizzata nell’ultimo decennio in artriti, reumatismi, diabete [5].

LE FUNZIONI

immunostimolante, antiossidante, tonica, antidiuretica

Utilizzi in ornitologia

bacche mature, essiccate - polvere - marmellata

Il frutto contiene semi leggermente urticanti interiori che gli animali selvatici e uccelli possono mangiare ma che le persone devono evitare perché questi semi irritano la mucosa intestinale. Per noi umani consiglio, con temeraria pazienza,  di estrarre tutti i semi, essiccare la parte esterna del frutto per future tisane. Esistono in commercio dei frutti di rosa canina senza semi essiccati.

rosa canina7
bacche intere a sinistra; porzione esterna privata dei semi ed essiccata al centro e macinata a destra

Si possono immergere i frutti essiccati in acqua e fornire direttamente le bacche reidratate. Il sapore è un mix di crostata alle mele, susine e petali di rosa. Possiamo ridurre i frutti a polvere utilizzando un macinacaffè, quindi polverizzare su frutta fresca per facilitarne l’attecchimento e l’ingestione.

interno della bacca di rosa canina
interno della bacca di rosa canina. Istock/ fermate.

La rosa canina in polvere può anche essere utilizzata per un fantastica marmellata per i vostri pappagalli in particolare con l’aggiunta di succo di mela: uniamo 1 cucchiaio di polvere con 2-3 di succo di mela. Lasciamo riposare per 5 minuti ed aggiungiamo altro succo di mela se occorre. Dobbiamo ottenere una consistenza fluida da marmellata. Si possono aggiungere anche miele (di acacia) e sciroppo d’acero. Utilizzate su crackers o pane eventualmente con l’aggiunta di cannella in polvere, vaniglia o buccia d’arancia. Buon appetito!

BIBLIOGRAFIA

1. Magrath RD, Lill A: Age related differences in behavior and ecology of crimson rosellas during the non-breeding season, Aust Wildl Res 12:299–306, 1985.

2. Meehan C, Millam J, et al: Foraging opportunity and increased physical complexity both prevent and reduce psychogenic feather picking by young Amazon parrots, Appl Anim Behav Sci 80(1):71–85, 2003. VetBooks.

3. Rozek JC, Danner LM, et al: Over-sized pellets naturalize foraging time of captive Orange-winged Amazon parrots (Amazona amazonica), Appl Anim Behav Sci 125(1):80–87, 2010.

4. Garner JP, Meehan CL, et al: Stereotypies in caged parrots, schizophrenia and autism: evidence for a common mechanism, Behav Brain Res 145(1):125–134, 2003.

5. Kim LC, Garner JP, et al: Preferences of Orange-winged Amazon parrots (Amazona amazonica) for cage enrichment devices, Appl Anim Behav Sci 120(3):216–223, 2009.

6. Wolf P, Graubohm S, et al: Experimental data on feeding extruded diets in parrots, Proceedings of the Joint Nutrition Symposium Antwerp, Belgium, 2002.

7. Rozek JC, Millam JR: Preference and motivation for different diet forms and their effect on motivation for a foraging enrichment in captive orange-winged Amazon parrots (Amazona amazonica), Appl Anim Behav Sci 129(2):153–161, 2011.

8. Miller KA, Mench JA: The differential effects of four types of environmental enrichment on the activity budgets, fearfulness, and social proximity preference of Japanese quail, Appl Anim Behav Sci 95(3):169–187, 2005.

9. Lumeij JT, Hommers CJ: Foraging “enrichment” as treatment for pterotillomania, Appl Anim Behav Sci 111(1):85–94, 2008.

10. Ayala-Guerrero F: Sleep patterns in the parakeet Melopsittacus undulatus, Physiol Behav 46:787–791, 1989.

11. Van Hoek CS, King CE: Causation and influence of environmental enrichment on feather picking of the crimson-bellied conure (Pyrrhura perlata perlata), Zoo Biol 16:161–172, 1997.

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2 Comments

  • Ho letto con interesse l’articolo sull’utilizzo di bacche di Rosa canina. In particolare, cito il testo, “Esistono in commercio dei frutti di rosa canina senza semi essiccati.”
    Sarei molto interessato a sapere dove o il link è possibile acquistarle. Grazie mille!

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