LANARIO TOUR – Toscana in bicicletta

Certaldo
8 PERCORSO
8 STRUTTURE
7 PERSONE
7 ORNITOLOGIA
7.5

Il lanario (Falco biarmicus) è un rapace in forte declino in Europa. è classificato come in pericolo/EN – Endangered, (IUCN version 3.1). La popolazione europea è stimata in 430-840 esemplari, circa a 850 a 1.700 individui maturi (BirdLife International 2015). La popolazione europea rappresenta l’1% della popolazione mondiale.

Nella metà del 20° secolo la specie ha subito un grave declino in Europa: il  furto dei nidiacei a scopo di falconeria rappresenta la più grave minaccia. Importanti anche gli effetti sulla specie del potenziale sviluppo dell’energia eolica (Strix 2012). La perdita di habitat attraverso l’urbanizzazione, i cambiamenti delle pratiche agricole, la costruzione di strade, l’espansione agricola ha causato una riduzione delle zone di caccia e prede. Soffre di disturbo antropico, come pesticidi, linee elettriche e la competizione interspecifica con Falco pellegrino (Falco peregrinus) (Gustin et al. 2000).

engageredL’Italia mantiene la più importante popolazione a livello europeo di questa specie distribuita dalla Toscana ed Emilia meridionale fino alla Sicilia.ciclotour toscanaUn viaggio con la “Pasqui Grunge”, una bicicletta da corsa vintage, da Firenze ad Assisi attraverso i colli del Chianti e le sublimi Crete Senesi.

30/07: si parte dalla stazione FS di Lambrate (MI). Il treno è diretto in Toscana. Il viaggio inizia a Firenze. Ho con me le mappe di bikemap.com ma fin da subito mi sembrano troppo generiche. Non ho con me un ciclocomputer: mi aspetta solo un romantico e riflessivo contatto con la strada. Non saprò mai con esattezza i chilometri percorsi. Il timore è rappresentato da Firenze.

Ciclotour Toscana

Ho paura delle grandi città. Troppo disordine per un umano disordinato come me. All’arrivo a S.Maria Novella mi accoglie una moltitudine; tutti sembrano famosi nelle capitali del turismo. Con estrema difficoltà tento di uscirne sfruttando ogni mio errore per gustare l’arte cittadina. Sono fuori. Pranzo veloce. Mi attendono molti chilometri, non so quanti: devo arrivare a Tavarnelle Val Di Pesa dove ho un posto letto in ostello. No, non ho prenotato ma sono convito di averlo.

La salita inizia a competere con il mio acido lattico; la trasmissione della mia ventennale “Pasqui Grunge” ne risente. I due rapporti più agili stentano ad entrare. Peccato avere anche una guarnitura tradizionale. Nemmeno le sublimi colline del Chianti mi rassicurano, supero Impruneta, Greve in Chianti e giungo nel tardo pomeriggio in Tavarnelle Val Di Pesa. Stanco riesco a trovare un posto letto nell’Ostello della gioventù.

31/07: le previsioni della giornata sono ambiziose. Voglio arrivare a Siena attraverso l’obbligata tappa turistica rappresentata da S.Gimignano. Finalmente mi accorgo delle colline che mi circondano. Parto con entusiasmo. Con agilità mi lascio alle spalle Barberino di Val D’Elsa, Poggiobonsi e arrivo sotto S.Gimignano. Incontro i primi cicloturisti tedeschi. Inizio a salire. Ma questi rapporti continuano a darmi fastidio. Anche la catena non vuole stare al proprio posto. Perdo una boccola che sostituisco con nastro adesivo. Arrivo in cima per l’ora di pranzo. Ho il tempo per rilassarmi, conoscere ciclisti europei e pensare al futuro camminando per le vie ad effetto grunge mattone. Riparto.

 San Gimignano

Decido all’ultimo di cambiare rotta: ho letto di un campeggio a Certaldo e decido di raggiungerlo. In realtà non è a Certaldo ma a Macialla, poco dopo Fiano e poco dopo un’intensa salita. Mi accolgono i primi girasoli nel pomeriggio, con fatica, raggiungo il campeggio: immerso nelle colline che si trasformano quando imbrunisce. Fine.

CertaldoCiclotour ToscanaCiclotour Toscana

01/08: in ritardo di un giorno raggiungo Siena attraverso Monteriggioni e Colle Val D’Elsa. Suggestiva la strada, ma aspetto con ansia le Crete Senesi. Pedalata turistica nella cittadina con foto della mia “Grunge” a contatto con i monumenti più significativi, per me. Riposo in un camping poco distante. I bagni sono eccellenti, le piastrelle rustiche sono in assonanza con i mattoni della città. Decido persino di cenare al suo interno.

02/08: la giornatà più stramba e affascinate dell’intero viaggio. Esco da Siena e affronto le Crete, con metodica calma perchè non voglio perdere nemmeno un metro di questa terra. La macchina fotografica impazzisce. Percorrere strade di questa altezza morale aumenta la voglia di pedalare e utilizzare la bici come mezzo di trasporto più che sportivo. Ineffabile.

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Raggiungo Asciano, quindi Sinalunga. Nel sito degli ostelli della gioventù (AIG) ho letto che qui troverò un posto letto. Scopro però che l’ostello si trova a Scrofiano, piccolissimo borgo inaccessibile (per la bici) in cui proseguo a piedi con la “Grunge” accanto a me. L’ostello è stranamente chiuso. Provo a telefonare al gestore. Mi rassicura: tornerà per cena. L’ostello non ha altri ospiti, quindi sono l’unico. Strano.

L’ora di cena, seppur variabile a seconda degli usi e costumi locali, trascorre senza novità. Decido allora, come forma di protesta, di montare la tenda nel giardino nel retro dell’ostello. Non vedrò nessuno. Quindi dormo in modo “illegale” (=campeggio libero) all’interno di un ostello! Attualmete l’ostello risulta dal sito temporaneamente chiuso: il gestore non è ancora rientrato, forse.

Ciclotour Toscana

03/08: con la perenne compagnia dei girasoli entro nella provincia di Arezzo e raggiungo senza particolari difficoltà Cortona. Qui mi aspetta un ostello in un edificio antico e la simpatia di Sergio, il gestore. Scopro che proprio Cortona ospita il “Tuscan Sun Festival 2009” e ascolto con piacere una lettura e conversazione di Beppe Severgnini, quindi una visita con aperitivo finale. Good.

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04/08: tappa lunga ma pianeggiante. Entro in Umbria attraverso Tuoro sul Trasimeno, Passignano sul Trasimeno e il Trasimeno. Arrivo a Perugia con estrema difficoltà. La viabilità è molto complessa per una bici, troppe corsie, troppe auto, troppi odori e rumori. Sono curioso di osservare da vicino il Palazzo dei Priori. Non posso permettermi di visitare tutte le città che incontro: scelgo in base alle mie conoscenze e in base ai miei occhi. Scendo e trovo un moderno ostello della gioventù.

Ciclotour Toscana

05/08: ultimo giorno d’intimità con la mia “Pasqui Grunge”. Il Grunge fa riferimento alle imperfezioni della vernice del telaio. Arrivo ad Assisi che decido di visitare interamente. Sembra quasi un’apologia dei volatili. Forse sono così anche per Assisi. Di nuovo, ineffabile. Trovo posto in un campeggio ancora più a monte. La salita è dura ma ultima per questo cicloviaggio. Continuerò questo percorso in prossime estati. Stop, solo una nota sulle tempistiche per coloro che viaggiano sui regionali.

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06/08: Il viaggio di ritorno in treno. Assisi-Lambrate. 5 cambi di treno, partenza alle 9 da Assisi e arrivo alle 21 a Lambrate. Forse l’anno prossimo mi procuro una sacca ed evito i regionali.

Libro consigliato

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The Lanner Falcon di Giovanni Leonardi

Fonti

IUCN. 2015. The IUCN Red List of Threatened Species. Version 2015-4.  www.iucnredlist.org. Downloaded on 19 November 2015

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