L’uccello lira australiano appartiene ad una piccola famiglia composta da solo due specie: l’uccello lira superbo e l’uccello lira del principe Alberto. Il termine uccello lira deriva dalla somiglianza della coda del maschio aperta alla lira, lo strumento musicale utilizzato nell’antichità greca. In realtà si tratta di un errore commesso da un tassidermista del British Museum agli inizi dell’800. Infatti egli non aveva mai visto un uccello lira e arbitrariamente decise di disporre le timoniere seguendo l’esempio della coda del pavone. John Goud dipinse l’uccello lira prendendo spunto proprio dal volatile esposto al British Museum[1].

Assomiglia ad un grande fagiano. Raggiunge i 90cm in media e il peso di 975 grammi. La coda dell’uccello lira superbo è formata da 16 timoniere: due robuste con vessillo marrone e panna lunghe 60-75 cm, due mediane lughe circa un metro e 12 filamenti che si gettano in avanti sopra la testa durante il corteggiamento. Le code dei giovani maschi e delle femmine sono meno elaborate e mancano le timoniere con vessillo decorato. L’uccello lira del principe Alberto ha domensioni inferiori, un colore rossastro e una coda meno elaborata.

La stagione riproduttiva inizia ad aprile e termina ad ottobre. Il nido è costituito da un grande tumulo di bastoni, di solito sul terreno, che contiene una spaziosa camera singola per l’uovo. La costruzione del nido e l’incubazione è totalmente a carico della femmina esattamente come accade nell’uccello giardiniere.

Habitat e area di distribuzione

L’uccello giardiniere superbo vive nella zona sud-orientale e meridionale del continente australiano: si trova in aree di foresta umida di Victoria, Nuovo Galles del Sud e in Tasmania .

L’uccello giardiniere del principe vive in una piccola zona a sud del Queensland nella foresta pluviale.

Entrambe le specie si alimentano a terra rastrellando il terreno con le zampe alla ricerca di insetti, larve, lombrichi e lumache e raramente di semi. Sono uccelli stanziali e i loro spostamenti sono limitati ad un’area di circa 10 km.

uccello lira superbo – Superb lyrebird durante il corteggiamento

Il canto: un “doppiatore” tra gli uccelli

In generale quanto più una livrea è bella ed elaborata, tanto meno complesse sono le abilità dell’uccello (canore e abilità di varia natura): in questo caso un volatile cercherà di attrarre la femmina sfruttando abilità quali la costruzione del nido come nell‘uccello giardiniere. Esistono tuttavia delle eccezioni a questa regola e il maschio dell’uccello lira (superbo in particolare) ne è l’esempio: ogni maschio costruisce un piccolo poggio privato sul quale compie la complessa danza di corteggiamento. Le femmine, come al solito, osservano e valutano “l’opera” migliore”.

uccello lira superbo femmina – Superb lyrebird female

Il maschio al passaggio dei giudici flette in avanti sul dorso le lunghe penne della coda e le dispiega in modo spettacolare e allo stesso tempo canta delle melodie molto diversificate tra loro. Le femmine, quindi, non sono attratte solo dalla bellezza del piumaggio ma sono attente anche all’abilità canora.

Nel tentativo di aumentare la durata e la varietà del canto per sconfiggere i rivali, i maschi sono diventati ottimi imitatori e riescono a ripetere i suoni di quasi tutti gli uccelli della foresta. Ovviamente esiste una specie – specificità in questa abilità. Si stima che l’80% degli uccelli lira abbia queste incredibili capacità mimiche.

Le differenze tra l’uccello lira del principe (in alto) e l’uccello lira superbo (in basso).

Riescono, e questo ha dell’incredibile, ad imitare anche suoni che non sono propriamente naturali: macchine saldatrici, allarmi, motoseghe, motorini di telecamere, flash di fotocamere, il pianto di neonati, l’abbaiare di un cane…

Secondo una ricerca condotta da biologi della University of Queensland tutti i maschi dell’uccello lira del principe Alberto all’interno di una popolazione producono la stessa sequenza di suoni mimici nella loro esibizione, ma la sequenza varia fra le popolazioni. Questo tipo di rigida struttura sonora ciclica si trova solo in poche altre specie (es.megattere). Queste osservazioni sono state interpretate come prove chiare di trasmissione culturale nell’uccello lira. Non è chiaro se l’intera sequenza di suoni sia trasmessa come una singola unità, o se risulti da una complessa interazione di percorsi alternativi di apprendimento. Questa ricerca mira a fornire la prima analisi dettagliata della variazione geografica dei canti di questa specie, nonché a valutare se la variazione dei canti degli uccelli lira rifletta fedelmente la variazione delle canzoni dellei specie che copia.

[1] The birds of Australia 1840-48. 7 vols. 600 plates Artists: J. Gould and E. Gould; Lithographer: E. Gould

Informazioi utili

la fonazione degli uccelli

Informazioni sul canto degli uccelli lira

  • Putland DA, Nicholls JA, Noad MJ & Goldizen AW. 2006. Imitating the neighbours: vocal dialect matching in a mimic-model system. Biology Letters (doi:10.1098/rsbl.2006.0502).

Bibliografia

  • HIGGINS, PJ, PETER, JM e STEELE, WK (eds). 2001. Handbook of Australian, New Zealand and Antarctic Birds, Volume 5. Oxford University Press, Melbourne.
  • D.ATTENBOROUGH. 1998. La vita degli uccelli . DeAgostini. 213 p.

Fonti