<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>mimetismo &#8211; forthebirds</title>
	<atom:link href="http://www.forthebirds.it/tag/mimetismo/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.forthebirds.it</link>
	<description>il pettirosso hipster</description>
	<lastBuildDate>Tue, 24 Mar 2020 14:44:28 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	
	<item>
		<title>Il nittibio (Nyctibius)</title>
		<link>http://www.forthebirds.it/nittibio-nyctibius/</link>
					<comments>http://www.forthebirds.it/nittibio-nyctibius/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[pasquale quitadamo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 15 Oct 2015 20:50:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ORNITOLOGIA]]></category>
		<category><![CDATA[SEGNALI E CANTI]]></category>
		<category><![CDATA[mimetismo]]></category>
		<category><![CDATA[Sud America]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.forthebirds.it/?p=132</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il nittibio è un uccello notturno con il piumaggio estremamente mimetico. Le dimensioni variano da 21-58 cm di lunghezza. Il becco è corto e...</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="http://www.forthebirds.it/nittibio-nyctibius/">Il nittibio (Nyctibius)</a> proviene da <a rel="nofollow" href="http://www.forthebirds.it">forthebirds</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<span class="rt-reading-time" style="display: block;"><span class="rt-label rt-prefix">Tempo di lettura: </span> <span class="rt-time">3</span> <span class="rt-label rt-postfix">minuti</span></span><p>Il nittibio è un uccello notturno con il piumaggio estremamente mimetico. Le dimensioni variano da 21-58 cm di lunghezza. Il becco è corto e sottile con la punta ricurva, ma quando è aperto rivela una bocca enorme che attraversa la lunghezza della testa. Nel <em>Manuale di Uccelli del Mondo (Handbook of the Birds of the World)</em>, Cohn-Haft descrive il nittibio come &#8220;poco più di una bocca ed occhi battenti&#8221;. Le zampe sono deboli e utilizzate solo per arrampicarsi. Gli occhi sono grandi, anche più grandi di quelli dei relativi uccelli notturni dell&#8217; ordine Caprimulgiformes: come in molte specie di uccelli notturni, essi riflettono la luce delle torce.</p>
<p><iframe src="http://www.youtube-nocookie.com/embed/MK6nlsOZpuU?rel=0" width="690" height="400" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<h2 style="text-align: left;"><div class="sc-title"><h2 class="title"><span>Habitat e area di distribuzione</span></h2></div></h2>
<p style="text-align: left;">Ha una distribuzione neotropicale . Vive dal Messico verso l&#8217;Argentina, con la più grande diversità nel bacino amazzonico, che ospita cinque specie. Si trova in ogni regione del Centro e Sud America (ad eccezione del Cile) comprese due isole dei Caraibi, Giamaica e Hispaniola. Tutte le specie vivono in foreste umide, anche se alcune specie anche in aride foreste.</p>
<h2 style="text-align: justify;"><div class="sc-title"><h2 class="title"><span>Nutrizione e riproduzione</span></h2></div></h2>
<p style="text-align: left;"><span style="text-align: justify;"> Dopo aver aperto gli occhi, guarda attentamente il suo posatoio, scatta per catturare insetti in volo e poi ritorna al posatoio. </span>Occasionalmente vola sulla vegetazione per raccogliere insetti, non caccia mai a terra. Si ciba di coleotteri, ma anche di falene, cavallette e termiti. Un nittibio settentrionale è stato trovato con un piccolo uccello nel suo stomaco. Dopo aver catturato un insetto, questo è ingerito senza essere frantumato.</p>
<p style="text-align: left;">I nittibi sono monogami: entrambi i genitori covano l&#8217;uovo e si occupano dell&#8217;allevamento dei piccoli. Non costruiscono un nido ma utilizzano una depressione di un arbusto per deporre l&#8217;unico uovo. L&#8217;uovo è bianco-viola con macchie marroni. Normalmente il mascho cova durante il giorno ed entrambi durante la notte. Il pulcino nasce circa un mese dopo la deposizione e il periodo di svezzamento è di due mesi.</p>
<h2 style="text-align: left;"><div class="sc-title"><h2 class="title"><span>Il mimetismo criptico</span></h2></div></h2>
<p style="text-align: left;">Solitamente si posa sui rami spezzati. Il suo piumaggio è un tipico esempio di mimetismo criptico: ha lo stesso colore della corteccia e lo rende difficilmente visibile. Tuttavia se qualcuno si avvicina l&#8217;uccello si muove per rendere ancor più realistica l&#8217;imitazione. Lentamente abbassa la coda e la preme sul ceppo per rendere invisibile la linea di contatto; poi, sempre lentamente, solleva il capo puntando il becco dritto in alto e chiude gli occhi.</p>
<figure id="attachment_387" aria-describedby="caption-attachment-387" style="width: 690px" class="wp-caption alignnone"><img class="size-full wp-image-387" src="http://www.forthebirds.it/wp-content/uploads/2013/04/potoo1.jpg" alt="Common Potoo (Nyctibius griseus)" width="690" height="911" srcset="http://www.forthebirds.it/wp-content/uploads/2013/04/potoo1.jpg 690w, http://www.forthebirds.it/wp-content/uploads/2013/04/potoo1-227x300.jpg 227w, http://www.forthebirds.it/wp-content/uploads/2013/04/potoo1-370x489.jpg 370w, http://www.forthebirds.it/wp-content/uploads/2013/04/potoo1-570x753.jpg 570w, http://www.forthebirds.it/wp-content/uploads/2013/04/potoo1-439x580.jpg 439w" sizes="(max-width: 690px) 100vw, 690px" /><figcaption id="caption-attachment-387" class="wp-caption-text">Common Potoo (Nyctibius griseus)</figcaption></figure>
<p style="text-align: left;">Rimane rigido e immobile anche se ci si avvicina a meno di un metro. In realtà il nittibio riesce a vedere ciò che lo circonda perchè ogni palpebra ha due piccole fessure verticali attraverso le quali passa luce sufficiente per consentire il controllo della situazione circostante. Ovviamente se ci si avvicina troppo, perde coraggio e vola via spaventato solo all&#8217;ultimo momento, suscitando stupore in chi non si era accorto della presenza dell&#8217;uccello.</p>
<p><strong>Mimetismo criptico &#8211; cos&#8217;è</strong></p>
<p style="text-align: left;"><em>criptico</em> (dal greco cryptos: nascosto)= che consente agli animali di nascondersi perfettamente in un ambiente, divenendo invisibile agli occhi di prede o predatori. Assomigliare all&#8217;ambiente circostante rende invisibili e rappresenta un facile vantaggio sia per una preda sia per un predatore. A volte anche il comportamento è mimetico e contribuisce a rendere l&#8217;animale irriconoscibile.</p>
<p><strong>Uccelli e leggenda</strong></p>
<p style="text-align: left;">Urutau (nome locale del nittibio) era l’uccello più melodioso e ammirato della foresta. Un giorno Urutau vide la Luna brillare così splendidamente che se ne innamorò perdutamente e decise di andare sulla cima dell’albero più alto a cantare per lei. Urutau non poteva sopportare la distanza dal suo amore e allora un giorno provò a raggiungerla e volò e volò finchè dallo sforzo perse ogni forza e precipitò a terra. Da allora produce solo grida stridule e sgraziate e ancora oggi quando dalla foresta provengono suoni rauchi, tutti sanno che è l’Urutau che canta.</p>
<h2 style="text-align: left;"><div class="sc-title"><h2 class="title"><span>Libro consigliato</span></h2></div></h2>
<figure id="attachment_425" aria-describedby="caption-attachment-425" style="width: 690px" class="wp-caption alignnone"><img class="wp-image-425 size-large" src="http://www.forthebirds.it/wp-content/uploads/2015/10/nightjars-of-the-world-1-1024x651.jpg" alt="" width="690" height="439" srcset="http://www.forthebirds.it/wp-content/uploads/2015/10/nightjars-of-the-world-1-1024x651.jpg 1024w, http://www.forthebirds.it/wp-content/uploads/2015/10/nightjars-of-the-world-1-300x191.jpg 300w, http://www.forthebirds.it/wp-content/uploads/2015/10/nightjars-of-the-world-1-370x235.jpg 370w, http://www.forthebirds.it/wp-content/uploads/2015/10/nightjars-of-the-world-1-570x362.jpg 570w, http://www.forthebirds.it/wp-content/uploads/2015/10/nightjars-of-the-world-1-770x490.jpg 770w, http://www.forthebirds.it/wp-content/uploads/2015/10/nightjars-of-the-world-1-912x580.jpg 912w, http://www.forthebirds.it/wp-content/uploads/2015/10/nightjars-of-the-world-1.jpg 1035w" sizes="(max-width: 690px) 100vw, 690px" /><figcaption id="caption-attachment-425" class="wp-caption-text">Nightjars of the World: Frogmouths, Potoos, Oilbird and Owlet-nightjars di Nigel Cleere</figcaption></figure>
<p style="text-align: left;">Si tratta della guida di riferimento, pubblicata nel 2010, per l&#8217;ordine dei <em>capromulgiformi</em> cui appartiengono le 7 specie di nittibio. Sono descritte con informazioni a volte minimali 135 specie ornitologiche. il tutto corredato da fotografie frutto del lavoro di 190 fotografi e da interessanti informazioni tassonomiche delle differenti famiglie avicole.</p>
<h2><div class="sc-title"><h2 class="title"><span>Status - RISCHIO MINIMO (LEAST CONCERN)</span></h2></div></h2>
<p style="text-align: left;"><img class="alignnone wp-image-625 size-large" src="http://www.forthebirds.it/wp-content/uploads/2015/10/threat-categories-LC-1024x212.jpg" alt="threat-categories-LC" width="690" height="143" /></p>
<p><strong>Bibliografia</strong></p>
<p>ELLIOT, A. &amp; SARGATAL,J. (editors). 1999.<em> Handbook of the Birds of the World</em>. <em>Volume 5: Barn-Owls to Hummingbirds.</em> Lynx Edicions. P.p.288-297</p>
<p>C.HARRISON, A.GREENSMITH.1994. <em>Uccelli del mondo </em>. Dorling Kindersley Handbooks. 204 p.</p>
<p><strong>Fonti</strong></p>
<p><a href="http://avibase.bsc-eoc.org/species.jsp?lang=IT&amp;avibaseid=6E46C7E60921706A">Avibase</a></p>
<p>IUCN. 2015. The IUCN Red List of Threatened Species. Version 2015-4.  <a href="http://www.birdlife.org/datazone/www.iucnredlist.org">www.iucnredlist.org</a>. Downloaded on 19 November 2015</p>
<p>Photo by <a href="http://www.flickr.com/photos/ottomonge/4303017852/">Otto Monge</a> and thinkstockphotos</p>
<div class="post-views content-post post-132 entry-meta">
				<span class="post-views-icon dashicons dashicons-chart-bar"></span> <span class="post-views-label">LETTURE</span> <span class="post-views-count">11.868</span>
			</div><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="http://www.forthebirds.it/nittibio-nyctibius/">Il nittibio (Nyctibius)</a> proviene da <a rel="nofollow" href="http://www.forthebirds.it">forthebirds</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>http://www.forthebirds.it/nittibio-nyctibius/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>L&#8217;airone del sole (Eurypyga helias)</title>
		<link>http://www.forthebirds.it/airone-del-sole-eurypyga-helias/</link>
					<comments>http://www.forthebirds.it/airone-del-sole-eurypyga-helias/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[pasquale quitadamo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 12 Jan 2015 22:12:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ORNITOLOGIA]]></category>
		<category><![CDATA[SEGNALI E CANTI]]></category>
		<category><![CDATA[mimetismo]]></category>
		<category><![CDATA[Sud America]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.forthebirds.it/?p=153</guid>

					<description><![CDATA[<p>L&#8217;airone del sole è un elegante uccello con lunghe gambe, collo slanciato. Raggiunge la lunghezza 45,7 cm con un corpo robusto e una testa...</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="http://www.forthebirds.it/airone-del-sole-eurypyga-helias/">L&#8217;airone del sole (Eurypyga helias)</a> proviene da <a rel="nofollow" href="http://www.forthebirds.it">forthebirds</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<span class="rt-reading-time" style="display: block;"><span class="rt-label rt-prefix">Tempo di lettura: </span> <span class="rt-time">2</span> <span class="rt-label rt-postfix">minuti</span></span><p style="text-align: left;">L&#8217;airone del sole è un elegante uccello con lunghe gambe, collo slanciato. Raggiunge la lunghezza 45,7 cm con un corpo robusto e una testa relativamente piccola. Il piumaggio del corpo è caratterizzato da un intricato disegno di colori. La testa è quasi interamente nera con strisce bianche sul mento e sulla gola. Presenta strie trasversali rossiccio &#8211; ruggine; è macchiettato di vari colori sulle parti superiori. Gli occhi sono rossi, il becco giallo &#8211; cera e le zampe paglierino. La colorazione del piumaggio è simile tra i sessi e anche nei giovani. É simile agli ardeidi: la testa è fine e stretta, il collo lungo e sottile, il tronco relativamente esile e slanciato, le ali molto larghe e grandi, la coda vistosamente lunga e larga, il piumaggio abbondantissimo e soffice, il becco lungo, diritto, robusto, duro e appuntito.</p>
<h2><div class="sc-title"><h2 class="title"><span>Habitat e area di distribuzione</span></h2></div></h2>
<p style="text-align: left;">Vive singolarmente o in coppia lungo i ruscelli o le fangose rive del laghi, tra le rocce. Si alza in volo solo molto malvolentieri e svolazza via pesantemente. Vive nelle foreste paludose e sulle rive dei fiumi della Guayana, del Venezuela, della Bolivia e del Brasile centrale; è frequente soprattutto lungo l&#8217;Orinoco e il Rio delle Amazzoni come lungo i fiumi della Guayana.</p>
<p style="text-align: left;"><img class="alignnone size-large wp-image-479" src="http://www.forthebirds.it/wp-content/uploads/2013/01/airone_sole1-1024x683.jpg" alt="airone_sole1" width="690" height="460" /></p>
<p style="text-align: left;"><div class="sc-title"><h2 class="title"><span>Nutrizione e riproduzione</span></h2></div>
<p style="text-align: left;">Si nutre di pesci, anfibi, crostacei e insetti, che cattura con il potente becco che utilizza come una lancia. Il nido viene collocato in fitti cespugli, poco al di sopra del terreno oppure su alberi bassi a 3-6 metri sopra il livello del suolo, e meno frequentemente sul terreno. I nidi sono fatti di bastoni, fango e materiale vegetale in decomposizione. La femmina depone due o tre uova. Le uova sono marrone chiaro &#8211; rossicce e vengono covate da entrambi i genitori per 27-28 giorni.</p>
<h2 style="text-align: left;"><div class="sc-title"><h2 class="title"><span>Il mimetismo criptico e i finti occhi</span></h2></div></h2>
<p style="text-align: left;">É un animale molto timido e riservato. Riesce perfettamente a confondersi con l&#8217;ambiente quando è appollaiato. Se invece avverte un pericolo (un predatore, un osservatore incauto) apre la coda a ventaglio e dispiega le ali mettendo in mostra su ciascuna di esse una vivace macchia rossiccia contornata di nero ed evidenziata da una grande area dorata attorno, molto simile ad un grande occhio.</p>
<p style="text-align: left;">Se il nemico non si allontana, l&#8217;uccello si alza e lentamente procede verso l&#8217;intruso con le ali aperte. Maestosità ed estrema sicurezza nei movimenti sono armi atte a mascherare le piccole dimensioni dell&#8217;innocuo airone che, in questo modo, sembra proprio un animale pericoloso.</p>
<p style="text-align: left;"><strong>Le macchie a forma di occhi</strong> sono disegni che compaiono frequentemente negi animali e la loro funzione non sempre è chiara. Un animale con grandi occhi finti sembra più grande e in questo modo intimidisce i predatori. Le macchie ocellari piccole servono invece a disorientare e confondere il predatore che, distratto dai falsi occhi della preda, non riesce ad individuarne la testa. Alcuni animali fingono di avere la testa dalla parte opposta del corpo, occultando quella vera con disegni ed esibendo posteriormente falsi occhi: inducono il predatore ad attaccare alle spalle e in questo modo hanno un maggiore margine di fuga. Questa strategia si chiama <em>inversione della testa.</em></p>
<h2><div class="sc-title"><h2 class="title"><span>Status - RISCHIO MINIMO (LEAST CONCERN)</span></h2></div></h2>
<p style="text-align: left;"><img class="alignnone wp-image-625 size-full" src="http://www.forthebirds.it/wp-content/uploads/2015/10/threat-categories-LC.jpg" alt="threat-categories-LC" width="1024" height="212" srcset="http://www.forthebirds.it/wp-content/uploads/2015/10/threat-categories-LC.jpg 1024w, http://www.forthebirds.it/wp-content/uploads/2015/10/threat-categories-LC-300x62.jpg 300w, http://www.forthebirds.it/wp-content/uploads/2015/10/threat-categories-LC-370x77.jpg 370w, http://www.forthebirds.it/wp-content/uploads/2015/10/threat-categories-LC-570x118.jpg 570w, http://www.forthebirds.it/wp-content/uploads/2015/10/threat-categories-LC-770x159.jpg 770w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p><strong>Bibliografia</strong></p>
<p>BLAKE, R. EMMET. 1977<em>. Manual of Neotropical Birds, Volume 1. </em>The University of Chicago Press, Chicago, IL. 674 p.</p>
<p>HARRISON, Dr. C.J.O. 1978. <em>Birds Families of the World</em>. Harry N. Abrams, Inc., New York, NY.264 p.</p>
<p><strong>Fonti</strong></p>
<p><a href="http://avibase.bsc-eoc.org/avibase.jsp">Avibase</a></p>
<p>IUCN. 2015. The IUCN Red List of Threatened Species. Version 2015-4.  <a href="http://www.birdlife.org/datazone/www.iucnredlist.org">www.iucnredlist.org</a>. Downloaded on 19 November 2015</p>
<p>Photo by <a href="http://www.flickr.com/photos/46956042@N00/2402686767/"> A.J. Haverkamp</a></p>
<p>Photo by <a href="http://www.flickr.com/photos/76579946@N00/2253784924/">KaliNow</a> and thinkstockphoto</p>
<div class="post-views content-post post-153 entry-meta">
				<span class="post-views-icon dashicons dashicons-chart-bar"></span> <span class="post-views-label">LETTURE</span> <span class="post-views-count">1.181</span>
			</div><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="http://www.forthebirds.it/airone-del-sole-eurypyga-helias/">L&#8217;airone del sole (Eurypyga helias)</a> proviene da <a rel="nofollow" href="http://www.forthebirds.it">forthebirds</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>http://www.forthebirds.it/airone-del-sole-eurypyga-helias/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
