L’airone del sole (Eurypyga helias)

airone del sole

Our Rating

7 creatività

9 piumaggio

10 mimetismo

6 canto

L’airone del sole è un elegante uccello con lunghe gambe, collo slanciato. Raggiunge la lunghezza 45,7 cm con un corpo robusto e una testa relativamente piccola. Il piumaggio del corpo è caratterizzato da un intricato disegno di colori. La testa è quasi interamente nera con strisce bianche sul mento e sulla gola. Presenta strie trasversali rossiccio – ruggine; è macchiettato di vari colori sulle parti superiori. Gli occhi sono rossi, il becco giallo – cera e le zampe paglierino. La colorazione del piumaggio è simile tra i sessi e anche nei giovani. É simile agli ardeidi: la testa è fine e stretta, il collo lungo e sottile, il tronco relativamente esile e slanciato, le ali molto larghe e grandi, la coda vistosamente lunga e larga, il piumaggio abbondantissimo e soffice, il becco lungo, diritto, robusto, duro e appuntito.

Habitat e area di distribuzione

Vive singolarmente o in coppia lungo i ruscelli o le fangose rive del laghi, tra le rocce. Si alza in volo solo molto malvolentieri e svolazza via pesantemente. Vive nelle foreste paludose e sulle rive dei fiumi della Guayana, del Venezuela, della Bolivia e del Brasile centrale; è frequente soprattutto lungo l’Orinoco e il Rio delle Amazzoni come lungo i fiumi della Guayana.

airone_sole1

Nutrizione e riproduzione

Si nutre di pesci, anfibi, crostacei e insetti, che cattura con il potente becco che utilizza come una lancia. Il nido viene collocato in fitti cespugli, poco al di sopra del terreno oppure su alberi bassi a 3-6 metri sopra il livello del suolo, e meno frequentemente sul terreno. I nidi sono fatti di bastoni, fango e materiale vegetale in decomposizione. La femmina depone due o tre uova. Le uova sono marrone chiaro – rossicce e vengono covate da entrambi i genitori per 27-28 giorni.

Il mimetismo criptico e i finti occhi

É un animale molto timido e riservato. Riesce perfettamente a confondersi con l’ambiente quando è appollaiato. Se invece avverte un pericolo (un predatore, un osservatore incauto) apre la coda a ventaglio e dispiega le ali mettendo in mostra su ciascuna di esse una vivace macchia rossiccia contornata di nero ed evidenziata da una grande area dorata attorno, molto simile ad un grande occhio.

Se il nemico non si allontana, l’uccello si alza e lentamente procede verso l’intruso con le ali aperte. Maestosità ed estrema sicurezza nei movimenti sono armi atte a mascherare le piccole dimensioni dell’innocuo airone che, in questo modo, sembra proprio un animale pericoloso.

Le macchie a forma di occhi sono disegni che compaiono frequentemente negi animali e la loro funzione non sempre è chiara. Un animale con grandi occhi finti sembra più grande e in questo modo intimidisce i predatori. Le macchie ocellari piccole servono invece a disorientare e confondere il predatore che, distratto dai falsi occhi della preda, non riesce ad individuarne la testa. Alcuni animali fingono di avere la testa dalla parte opposta del corpo, occultando quella vera con disegni ed esibendo posteriormente falsi occhi: inducono il predatore ad attaccare alle spalle e in questo modo hanno un maggiore margine di fuga. Questa strategia si chiama inversione della testa.

Status - RISCHIO MINIMO (LEAST CONCERN)

threat-categories-LC

Bibliografia

BLAKE, R. EMMET. 1977. Manual of Neotropical Birds, Volume 1. The University of Chicago Press, Chicago, IL. 674 p.

HARRISON, Dr. C.J.O. 1978. Birds Families of the World. Harry N. Abrams, Inc., New York, NY.264 p.

Fonti

Avibase

IUCN. 2015. The IUCN Red List of Threatened Species. Version 2015-4.  www.iucnredlist.org. Downloaded on 19 November 2015

Photo by A.J. Haverkamp

Photo by KaliNow and thinkstockphoto

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *