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	<title>Sud America &#8211; forthebirds</title>
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		<title>Il nittibio (Nyctibius)</title>
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		<dc:creator><![CDATA[pasquale quitadamo]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 15 Oct 2015 20:50:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ORNITOLOGIA]]></category>
		<category><![CDATA[SEGNALI E CANTI]]></category>
		<category><![CDATA[mimetismo]]></category>
		<category><![CDATA[Sud America]]></category>
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										<content:encoded><![CDATA[<span class="rt-reading-time" style="display: block;"><span class="rt-label rt-prefix">Tempo di lettura: </span> <span class="rt-time">3</span> <span class="rt-label rt-postfix">minuti</span></span><p>Il nittibio è un uccello notturno con il piumaggio estremamente mimetico. Le dimensioni variano da 21-58 cm di lunghezza. Il becco è corto e sottile con la punta ricurva, ma quando è aperto rivela una bocca enorme che attraversa la lunghezza della testa. Nel <em>Manuale di Uccelli del Mondo (Handbook of the Birds of the World)</em>, Cohn-Haft descrive il nittibio come &#8220;poco più di una bocca ed occhi battenti&#8221;. Le zampe sono deboli e utilizzate solo per arrampicarsi. Gli occhi sono grandi, anche più grandi di quelli dei relativi uccelli notturni dell&#8217; ordine Caprimulgiformes: come in molte specie di uccelli notturni, essi riflettono la luce delle torce.</p>
<p><iframe src="http://www.youtube-nocookie.com/embed/MK6nlsOZpuU?rel=0" width="690" height="400" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<h2 style="text-align: left;"><div class="sc-title"><h2 class="title"><span>Habitat e area di distribuzione</span></h2></div></h2>
<p style="text-align: left;">Ha una distribuzione neotropicale . Vive dal Messico verso l&#8217;Argentina, con la più grande diversità nel bacino amazzonico, che ospita cinque specie. Si trova in ogni regione del Centro e Sud America (ad eccezione del Cile) comprese due isole dei Caraibi, Giamaica e Hispaniola. Tutte le specie vivono in foreste umide, anche se alcune specie anche in aride foreste.</p>
<h2 style="text-align: justify;"><div class="sc-title"><h2 class="title"><span>Nutrizione e riproduzione</span></h2></div></h2>
<p style="text-align: left;"><span style="text-align: justify;"> Dopo aver aperto gli occhi, guarda attentamente il suo posatoio, scatta per catturare insetti in volo e poi ritorna al posatoio. </span>Occasionalmente vola sulla vegetazione per raccogliere insetti, non caccia mai a terra. Si ciba di coleotteri, ma anche di falene, cavallette e termiti. Un nittibio settentrionale è stato trovato con un piccolo uccello nel suo stomaco. Dopo aver catturato un insetto, questo è ingerito senza essere frantumato.</p>
<p style="text-align: left;">I nittibi sono monogami: entrambi i genitori covano l&#8217;uovo e si occupano dell&#8217;allevamento dei piccoli. Non costruiscono un nido ma utilizzano una depressione di un arbusto per deporre l&#8217;unico uovo. L&#8217;uovo è bianco-viola con macchie marroni. Normalmente il mascho cova durante il giorno ed entrambi durante la notte. Il pulcino nasce circa un mese dopo la deposizione e il periodo di svezzamento è di due mesi.</p>
<h2 style="text-align: left;"><div class="sc-title"><h2 class="title"><span>Il mimetismo criptico</span></h2></div></h2>
<p style="text-align: left;">Solitamente si posa sui rami spezzati. Il suo piumaggio è un tipico esempio di mimetismo criptico: ha lo stesso colore della corteccia e lo rende difficilmente visibile. Tuttavia se qualcuno si avvicina l&#8217;uccello si muove per rendere ancor più realistica l&#8217;imitazione. Lentamente abbassa la coda e la preme sul ceppo per rendere invisibile la linea di contatto; poi, sempre lentamente, solleva il capo puntando il becco dritto in alto e chiude gli occhi.</p>
<figure id="attachment_387" aria-describedby="caption-attachment-387" style="width: 690px" class="wp-caption alignnone"><img class="size-full wp-image-387" src="http://www.forthebirds.it/wp-content/uploads/2013/04/potoo1.jpg" alt="Common Potoo (Nyctibius griseus)" width="690" height="911" srcset="http://www.forthebirds.it/wp-content/uploads/2013/04/potoo1.jpg 690w, http://www.forthebirds.it/wp-content/uploads/2013/04/potoo1-227x300.jpg 227w, http://www.forthebirds.it/wp-content/uploads/2013/04/potoo1-370x489.jpg 370w, http://www.forthebirds.it/wp-content/uploads/2013/04/potoo1-570x753.jpg 570w, http://www.forthebirds.it/wp-content/uploads/2013/04/potoo1-439x580.jpg 439w" sizes="(max-width: 690px) 100vw, 690px" /><figcaption id="caption-attachment-387" class="wp-caption-text">Common Potoo (Nyctibius griseus)</figcaption></figure>
<p style="text-align: left;">Rimane rigido e immobile anche se ci si avvicina a meno di un metro. In realtà il nittibio riesce a vedere ciò che lo circonda perchè ogni palpebra ha due piccole fessure verticali attraverso le quali passa luce sufficiente per consentire il controllo della situazione circostante. Ovviamente se ci si avvicina troppo, perde coraggio e vola via spaventato solo all&#8217;ultimo momento, suscitando stupore in chi non si era accorto della presenza dell&#8217;uccello.</p>
<p><strong>Mimetismo criptico &#8211; cos&#8217;è</strong></p>
<p style="text-align: left;"><em>criptico</em> (dal greco cryptos: nascosto)= che consente agli animali di nascondersi perfettamente in un ambiente, divenendo invisibile agli occhi di prede o predatori. Assomigliare all&#8217;ambiente circostante rende invisibili e rappresenta un facile vantaggio sia per una preda sia per un predatore. A volte anche il comportamento è mimetico e contribuisce a rendere l&#8217;animale irriconoscibile.</p>
<p><strong>Uccelli e leggenda</strong></p>
<p style="text-align: left;">Urutau (nome locale del nittibio) era l’uccello più melodioso e ammirato della foresta. Un giorno Urutau vide la Luna brillare così splendidamente che se ne innamorò perdutamente e decise di andare sulla cima dell’albero più alto a cantare per lei. Urutau non poteva sopportare la distanza dal suo amore e allora un giorno provò a raggiungerla e volò e volò finchè dallo sforzo perse ogni forza e precipitò a terra. Da allora produce solo grida stridule e sgraziate e ancora oggi quando dalla foresta provengono suoni rauchi, tutti sanno che è l’Urutau che canta.</p>
<h2 style="text-align: left;"><div class="sc-title"><h2 class="title"><span>Libro consigliato</span></h2></div></h2>
<figure id="attachment_425" aria-describedby="caption-attachment-425" style="width: 690px" class="wp-caption alignnone"><img class="wp-image-425 size-large" src="http://www.forthebirds.it/wp-content/uploads/2015/10/nightjars-of-the-world-1-1024x651.jpg" alt="" width="690" height="439" srcset="http://www.forthebirds.it/wp-content/uploads/2015/10/nightjars-of-the-world-1-1024x651.jpg 1024w, http://www.forthebirds.it/wp-content/uploads/2015/10/nightjars-of-the-world-1-300x191.jpg 300w, http://www.forthebirds.it/wp-content/uploads/2015/10/nightjars-of-the-world-1-370x235.jpg 370w, http://www.forthebirds.it/wp-content/uploads/2015/10/nightjars-of-the-world-1-570x362.jpg 570w, http://www.forthebirds.it/wp-content/uploads/2015/10/nightjars-of-the-world-1-770x490.jpg 770w, http://www.forthebirds.it/wp-content/uploads/2015/10/nightjars-of-the-world-1-912x580.jpg 912w, http://www.forthebirds.it/wp-content/uploads/2015/10/nightjars-of-the-world-1.jpg 1035w" sizes="(max-width: 690px) 100vw, 690px" /><figcaption id="caption-attachment-425" class="wp-caption-text">Nightjars of the World: Frogmouths, Potoos, Oilbird and Owlet-nightjars di Nigel Cleere</figcaption></figure>
<p style="text-align: left;">Si tratta della guida di riferimento, pubblicata nel 2010, per l&#8217;ordine dei <em>capromulgiformi</em> cui appartiengono le 7 specie di nittibio. Sono descritte con informazioni a volte minimali 135 specie ornitologiche. il tutto corredato da fotografie frutto del lavoro di 190 fotografi e da interessanti informazioni tassonomiche delle differenti famiglie avicole.</p>
<h2><div class="sc-title"><h2 class="title"><span>Status - RISCHIO MINIMO (LEAST CONCERN)</span></h2></div></h2>
<p style="text-align: left;"><img class="alignnone wp-image-625 size-large" src="http://www.forthebirds.it/wp-content/uploads/2015/10/threat-categories-LC-1024x212.jpg" alt="threat-categories-LC" width="690" height="143" /></p>
<p><strong>Bibliografia</strong></p>
<p>ELLIOT, A. &amp; SARGATAL,J. (editors). 1999.<em> Handbook of the Birds of the World</em>. <em>Volume 5: Barn-Owls to Hummingbirds.</em> Lynx Edicions. P.p.288-297</p>
<p>C.HARRISON, A.GREENSMITH.1994. <em>Uccelli del mondo </em>. Dorling Kindersley Handbooks. 204 p.</p>
<p><strong>Fonti</strong></p>
<p><a href="http://avibase.bsc-eoc.org/species.jsp?lang=IT&amp;avibaseid=6E46C7E60921706A">Avibase</a></p>
<p>IUCN. 2015. The IUCN Red List of Threatened Species. Version 2015-4.  <a href="http://www.birdlife.org/datazone/www.iucnredlist.org">www.iucnredlist.org</a>. Downloaded on 19 November 2015</p>
<p>Photo by <a href="http://www.flickr.com/photos/ottomonge/4303017852/">Otto Monge</a> and thinkstockphotos</p>
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		<title>L&#8217;alimentazione dei Conuri. Consigli pratici.</title>
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		<dc:creator><![CDATA[pasquale quitadamo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Aug 2015 21:24:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ORNITOFILIA]]></category>
		<category><![CDATA[allevamento]]></category>
		<category><![CDATA[nutrizione]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L&#8217;alimentazione dei Conuri è ricca di frutta e verdura, pochi semi oleosi e germinati. La dieta deve  apportare ottime quantità di vitamine e sali...</p>
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<blockquote>
<p style="text-align: justify;">Anche i pappagalli rispondono, nella mente e nel corpo, a quel che mangiano. Quando offrite da mangiare al vostro pappagallo, pensate che è in grado di provare piaceri pari a quelli che provereste voi mettendovi a tavola. Nadia Ghibaudo</p>
</blockquote>
<h2 class="rich-text block-editor-rich-text__editable" role="textbox" contenteditable="true" aria-multiline="true" aria-label="Scrivi titolo…">Ricerca costante</h2>
<p>I pappagalli in natura trascorrono la maggior parte della giornata ( 75% circa ) alla ricerca del cibo. In cattività non devono mai mancare vegetali ricchi di <strong>Betacarotene</strong> ( vit. A ) che è presente nelle verdura di colore rosso/arancio ( carota, zucca, peperoni rossi, peperoncini piccanti&#8230; ); gli alimenti appartenenti alla famiglia dei <strong>cavoli/broccoli</strong> ( cavoli, broccoletti, cavolini di bruxelles ).<br />Fornire nelle ciotole vegetali freschi di <strong>10 &#8211; 14 tipi </strong>, da scegliere tra quelle di stagione.</p>
<p>Valori indicativi grassi/proteine per una dieta ottimale:</p>
<p><strong>Grassi 8%</strong>, <strong>proteine 14%</strong>.</p>
<figure id="attachment_2052" aria-describedby="caption-attachment-2052" style="width: 1476px" class="wp-caption alignnone"><img class="wp-image-2052 size-full" src="http://www.forthebirds.it/wp-content/uploads/2015/08/conure3.jpg" alt="Sun Conure parrot" width="1476" height="984" srcset="http://www.forthebirds.it/wp-content/uploads/2015/08/conure3.jpg 1476w, http://www.forthebirds.it/wp-content/uploads/2015/08/conure3-300x200.jpg 300w, http://www.forthebirds.it/wp-content/uploads/2015/08/conure3-1024x683.jpg 1024w, http://www.forthebirds.it/wp-content/uploads/2015/08/conure3-370x247.jpg 370w, http://www.forthebirds.it/wp-content/uploads/2015/08/conure3-270x180.jpg 270w, http://www.forthebirds.it/wp-content/uploads/2015/08/conure3-570x380.jpg 570w, http://www.forthebirds.it/wp-content/uploads/2015/08/conure3-770x513.jpg 770w, http://www.forthebirds.it/wp-content/uploads/2015/08/conure3-1170x780.jpg 1170w, http://www.forthebirds.it/wp-content/uploads/2015/08/conure3-870x580.jpg 870w" sizes="(max-width: 1476px) 100vw, 1476px" /><figcaption id="caption-attachment-2052" class="wp-caption-text">iStock/Peera_Sathawirawong</figcaption></figure>
<h2 class="rich-text block-editor-rich-text__editable" role="textbox" contenteditable="true" aria-multiline="true" aria-label="Scrivi titolo…">L&#8217;alimentazione dei conuri in pratica:</h2>
<p>(<strong>ogni alimento in una ciotola, </strong>dobbiamo mettere a loro disposizione tutti i giorni almeno <strong>5 ciotole</strong>):</p>
<ul>
<li>Misto verdure crude e un paio di tipi frutta tagliati in misura gradita al pappagallo (dipende dal pappaggallo appunto, come regola generale meglio pezzi più grossolani), <strong>ogni giorno</strong>.</li>
<li>Minestrone asciutto di cereali o una zuppa asciutta di un paio di legumi<strong>, 4 volte alla settimana</strong>, mattino e sera tiepida.</li>
<li>Minestrone di verdure (senza prezzemolo) con cereali (pasta/riso/farro/orzo) di cui preferibile il farro per maggiore contenuto proteico, <strong>3 volte a settimana</strong>, mattino e sera tiepido.</li>
<li>Misto cereali crudi biologici ed integrali ( farro, orzo mondo, quinoa, &#8230;.), <strong>ogni 2/3 giorni</strong></li>
<li>Misto di cereali germogliati, <strong>1 volta a settimana</strong></li>
<li>Pellettati di ottima qualità per Conuri</li>
<li>Semi oleosi, tipo di girasole, oppure noci. <strong>Attenzione a non abbondare</strong></li>
<li>Acqua fresca e pulita</li>
<li>Formula di imbecco per i nidiacei: è utile somministrarla agli adulti <strong>1 volta a settimana</strong> miscelata con acqua tiepida seguendo le indicazioni sulla confezione del prodotto.</li>
</ul>
<h3><strong>Perchè la pappa da imbecco?</strong></h3>
<p>Oltre a rafforzare il concetto di cure parentali, questa pappa è importante come veicolo per somministrare farmaci o integratori alimentari oppure in caso di malattie debilitanti. Solitamente è molto gradita perché ricorda il cibo rigurgitato dai genitori per nutrire i piccoli nel nido. La temperatura ideale della pappa è attorno ai 30°-35°. Utile per tutti i pappagalli, anche per le <a href="http://www.forthebirds.it/la-dieta-corretta-per-le-amazzoni/">amazzoni</a>, gli <a href="http://www.forthebirds.it/la-corretta-dieta-perfetta-del-gruppo-degli-ara/">ara</a>.</p>


<h2>Appunti sull&#8217;alimentazione dei Conuri e loro mantenimento</h2>



<h3><strong>Vitamina A</strong></h3>


<p style="text-align: left;">I conuri (come gli Ecletti e alcune Amazzoni, come la fronte blu) hanno un elevato fabbisogno di vitamina A. Nelle Amazzoni, in particolare, questo più alto fabbisogno è legato ad una maggiore immunità contro malattie virali (poxvirus). Questa potrebbe essere una variazione finalizzata a massimizzare specifiche funzioni metaboliche. Dal punto di vista clinico, livelli di vitamina A compresi tra 5.000 e 10.000 UI/kg sono sufficienti a prevenire sintomi carenziali.</p>
<h3><strong>Vitamina K</strong></h3>
<p style="text-align: left;">I conuri hanno un elevato fabbisogno di vitamina K dovuto alla frequenza della sindrome emorragica osservata in questa specie. Questa teoria potrebbe non essere valida perché la sindrome non è stata individuata con una dieta adeguata.</p>
<p style="text-align: left;">Nonostante l&#8217;eziologia della sindrome emorragica sia ancora poco chiara, è probabile che una dieta povera di vitamina K e calcio possa alterare il processo di coagulazione del sangue. Può essere&nbsp;alleviata con una supplementazione di calcio e una corretta dieta suggerendo che questa sindrome non dipende unicamente dalla vitamina k.</p>
<figure id="attachment_2050" aria-describedby="caption-attachment-2050" style="width: 1476px" class="wp-caption aligncenter"><img class="wp-image-2050 size-full" src="http://www.forthebirds.it/wp-content/uploads/2015/08/conure1.jpg" alt="Orange-fronted Conure" width="1476" height="984" srcset="http://www.forthebirds.it/wp-content/uploads/2015/08/conure1.jpg 1476w, http://www.forthebirds.it/wp-content/uploads/2015/08/conure1-300x200.jpg 300w, http://www.forthebirds.it/wp-content/uploads/2015/08/conure1-1024x683.jpg 1024w, http://www.forthebirds.it/wp-content/uploads/2015/08/conure1-370x247.jpg 370w, http://www.forthebirds.it/wp-content/uploads/2015/08/conure1-270x180.jpg 270w, http://www.forthebirds.it/wp-content/uploads/2015/08/conure1-570x380.jpg 570w, http://www.forthebirds.it/wp-content/uploads/2015/08/conure1-770x513.jpg 770w, http://www.forthebirds.it/wp-content/uploads/2015/08/conure1-1170x780.jpg 1170w, http://www.forthebirds.it/wp-content/uploads/2015/08/conure1-870x580.jpg 870w" sizes="(max-width: 1476px) 100vw, 1476px" /><figcaption id="caption-attachment-2050" class="wp-caption-text">iStock/lues01</figcaption></figure>
<h3><strong>Indole: vivacità e rumorosità</strong></h3>
<p style="text-align: left;">Da considerare prima di ogni eventuale affido/acquisto. Come per tutti i pappagalli, animali per loro natura sociali e monogami in linea di massima, è indispensabile che i conuri trascorrano del tempo durante la giornata con voi. La solitudine è un abuso e significa non conoscere e rispettare le esigenze etologiche del &#8220;vostro&#8221; animale.</p>
<h3><strong>Quanto spreco!</strong></h3>
<p style="text-align: left;">Il vostro pappagallo tenderà a fare molto scarto del cibo che gli darete: questo è un comportamento innato. Rappresenta infatti un importante ruolo biologico dei pappagalli in natura; hanno il compito di spezzare il frutto, lasciar cadere la polpa e i semi per nutrire il popolo terricolo sottostante e per distribuire semi della piante del cui frutto si sono cibati. Quindi non preoccupatevi!</p>
<h3><strong>Caratteristiche</strong></h3>
<p style="text-align: left;"><em>Aratinga spp.</em></p>
<p style="text-align: left;"><em>Pyrrhula spp.</em></p>
<p style="text-align: left;"><em>Nnndayus spp. </em></p>
<p style="text-align: left;"><em>Cyanoliseus patagonicus</em></p>
<p style="text-align: left;">I conuri sono pappagalli di taglia medio-piccola dalla lunga coda e dal becco robusto; hanno un anello perioftalmico di pelle nuda o parzialmente impiumata.</p>
<p style="text-align: left;">Esistono 45 specie viventi di conuri, molte delle quali hanno come colore base il verde completato da altri in diversa associazione. Possono vivere fino a 20-25anni.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-2682" src="http://www.forthebirds.it/wp-content/uploads/2015/08/dieta-conuri-01.jpg" alt="Dieta Conuri" width="1754" height="1241" srcset="http://www.forthebirds.it/wp-content/uploads/2015/08/dieta-conuri-01.jpg 1754w, http://www.forthebirds.it/wp-content/uploads/2015/08/dieta-conuri-01-300x212.jpg 300w, http://www.forthebirds.it/wp-content/uploads/2015/08/dieta-conuri-01-1024x725.jpg 1024w, http://www.forthebirds.it/wp-content/uploads/2015/08/dieta-conuri-01-1536x1087.jpg 1536w, http://www.forthebirds.it/wp-content/uploads/2015/08/dieta-conuri-01-370x262.jpg 370w, http://www.forthebirds.it/wp-content/uploads/2015/08/dieta-conuri-01-570x403.jpg 570w, http://www.forthebirds.it/wp-content/uploads/2015/08/dieta-conuri-01-770x545.jpg 770w, http://www.forthebirds.it/wp-content/uploads/2015/08/dieta-conuri-01-1170x828.jpg 1170w, http://www.forthebirds.it/wp-content/uploads/2015/08/dieta-conuri-01-820x580.jpg 820w" sizes="(max-width: 1754px) 100vw, 1754px" /></p>
<hr>
<div class="sc-title"><h2 class="title"><span>Il nostro consiglio</span></h2><span class="sub-title"> musli per parrocchetti e pappagalli</span></div>
<p><a href="https://raggiodisole.biz/retail/product/musli-blend/"><img class="size-medium wp-image-2293 alignleft" src="http://www.forthebirds.it/wp-content/uploads/2015/08/musli-blend-231x300.jpg" alt="Musli blend per parrocchetti e pappagalli" width="231" height="300" srcset="http://www.forthebirds.it/wp-content/uploads/2015/08/musli-blend-231x300.jpg 231w, http://www.forthebirds.it/wp-content/uploads/2015/08/musli-blend-788x1024.jpg 788w, http://www.forthebirds.it/wp-content/uploads/2015/08/musli-blend-370x481.jpg 370w, http://www.forthebirds.it/wp-content/uploads/2015/08/musli-blend-570x741.jpg 570w, http://www.forthebirds.it/wp-content/uploads/2015/08/musli-blend-770x1001.jpg 770w, http://www.forthebirds.it/wp-content/uploads/2015/08/musli-blend-446x580.jpg 446w, http://www.forthebirds.it/wp-content/uploads/2015/08/musli-blend.jpg 850w" sizes="(max-width: 231px) 100vw, 231px" /></a></p>
<p><strong>MÜSLI BLEND&nbsp;</strong>della linea&nbsp;Raggio di Sole Fly&nbsp;è un alimento completo per parrocchetti e pappagalli.</p>
<p>Le differenti forme, dimensioni, colori delle materie prime selezionate (<strong>ortaggi, frutta, erbe aromatiche, piante officinali</strong>) contribuiscono alla salute psico-fisica degli psittacidi.</p>
<p>La presenza di estrusi di dimensioni maggiorate favorisce un corretto sviluppo etologico di “<em>foraging</em>” (andare alla ricerca di cibo). Contiene&nbsp;<em>super food</em>&nbsp;con proprietà antiossidanti quali&nbsp;<em>rapa rossa</em>,&nbsp;<em>arilli di melograno</em>&nbsp;e&nbsp;<em>mirtilli blu</em>&nbsp;che conferiscono al prodotto un attraente aspetto cromatico rosso-violaceo, particolarmente gradito agli psittaciformi.</p>
<p>Le&nbsp;<strong>erbe aromatiche&nbsp;</strong>e<strong>&nbsp;piante officinali</strong>&nbsp;presenti garantiscono effetti benefici lungo l’intero apparato gastro-enterico ed esercitano un’attività antinfiammatoria.</p>
<p>MÜSLI BLEND nasce da puntuali e costanti osservazioni sulla nutrizione in natura ed in cattività degli psittaciformi. I pappagalli in natura trascorrono la maggior parte della giornata (il 75% circa) alla ricerca del cibo. Occorre quindi stimolare costantemente la curiosità del pappagallo offrendo cibo differente in differenti modalità così da garantire la possibilità di poter scegliere.</p>
<div class="sc-accordion"><br>
<a class="trigger" href="#">BIBLIOGRAFIA</a>
	   		   <div class="content">
<p>B. W. RITCHIE, G. J. HARRISON, L. R. HARRISON.1994. <em>Avian Medicine: Principles and Application</em>.Wingers Publishing, Inc., Lake Worth, Florida. Pp.74-75; p.400</p>
<p>ROSSKOPF WJ: Conure bleeding syndrome.<span style="font-family: NewCenturySchlbk-Roman; font-size: xx-small;">. </span>J Assoc Avian Vet 4:158, 1990</p>
<p>G.CONZO. 2001. Medicina degli Uccelli da Gabbia. Edagricole. p. 17</p>
<p>N.GHIBAUDO.2009. <em>Conoscere il Comportamento dei Pappagalli</em>, Gruppo Editoriale Castel Negrino. p. 24</p>
<p class="p1">Rozek JC, Danner LM, et al: Over-sized pellets naturalize foraging time of captive Orange-winged Amazon parrots (Amazona amazonica), Appl Anim Behav Sci 125(1):80–87, 2010.</p>
<p>Foto in evidenza: iStock/ <a href="https://www.istockphoto.com/it/foto/pappagallo-conuro-di-sole-jenday-hybrid-gm158848913-22580443"><em>leidy755</em></a></p>
</div>
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		<title>L&#8217;airone del sole (Eurypyga helias)</title>
		<link>http://www.forthebirds.it/airone-del-sole-eurypyga-helias/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[pasquale quitadamo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 12 Jan 2015 22:12:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ORNITOLOGIA]]></category>
		<category><![CDATA[SEGNALI E CANTI]]></category>
		<category><![CDATA[mimetismo]]></category>
		<category><![CDATA[Sud America]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L&#8217;airone del sole è un elegante uccello con lunghe gambe, collo slanciato. Raggiunge la lunghezza 45,7 cm con un corpo robusto e una testa...</p>
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<p style="text-align: left;">L&#8217;airone del sole è un elegante uccello con lunghe gambe, collo slanciato. Raggiunge la lunghezza 45,7 cm con un corpo robusto e una testa relativamente piccola. Il piumaggio del corpo è caratterizzato da un intricato disegno di colori. La testa è quasi interamente nera con strisce bianche sul mento e sulla gola. Presenta strie trasversali rossiccio &#8211; ruggine; è macchiettato di vari colori sulle parti superiori. Gli occhi sono rossi, il becco giallo &#8211; cera e le zampe paglierino. La colorazione del piumaggio è simile tra i sessi e anche nei giovani. É simile agli ardeidi: la testa è fine e stretta, il collo lungo e sottile, il tronco relativamente esile e slanciato, le ali molto larghe e grandi, la coda vistosamente lunga e larga, il piumaggio abbondantissimo e soffice, il becco lungo, diritto, robusto, duro e appuntito.</p>
<h2><div class="sc-title"><h2 class="title"><span>Habitat e area di distribuzione</span></h2></div></h2>
<p style="text-align: left;">Vive singolarmente o in coppia lungo i ruscelli o le fangose rive del laghi, tra le rocce. Si alza in volo solo molto malvolentieri e svolazza via pesantemente. Vive nelle foreste paludose e sulle rive dei fiumi della Guayana, del Venezuela, della Bolivia e del Brasile centrale; è frequente soprattutto lungo l&#8217;Orinoco e il Rio delle Amazzoni come lungo i fiumi della Guayana.</p>
<p style="text-align: left;"><img class="alignnone size-large wp-image-479" src="http://www.forthebirds.it/wp-content/uploads/2013/01/airone_sole1-1024x683.jpg" alt="airone_sole1" width="690" height="460" /></p>
<p style="text-align: left;"><div class="sc-title"><h2 class="title"><span>Nutrizione e riproduzione</span></h2></div></p>
<p style="text-align: left;">Si nutre di pesci, anfibi, crostacei e insetti, che cattura con il potente becco che utilizza come una lancia. Il nido viene collocato in fitti cespugli, poco al di sopra del terreno oppure su alberi bassi a 3-6 metri sopra il livello del suolo, e meno frequentemente sul terreno. I nidi sono fatti di bastoni, fango e materiale vegetale in decomposizione. La femmina depone due o tre uova. Le uova sono marrone chiaro &#8211; rossicce e vengono covate da entrambi i genitori per 27-28 giorni.</p>
<h2 style="text-align: left;"><div class="sc-title"><h2 class="title"><span>Il mimetismo criptico e i finti occhi</span></h2></div></h2>
<p style="text-align: left;">É un animale molto timido e riservato. Riesce perfettamente a confondersi con l&#8217;ambiente quando è appollaiato. Se invece avverte un pericolo (un predatore, un osservatore incauto) apre la coda a ventaglio e dispiega le ali mettendo in mostra su ciascuna di esse una vivace macchia rossiccia contornata di nero ed evidenziata da una grande area dorata attorno, molto simile ad un grande occhio.</p>
<p style="text-align: left;">Se il nemico non si allontana, l&#8217;uccello si alza e lentamente procede verso l&#8217;intruso con le ali aperte. Maestosità ed estrema sicurezza nei movimenti sono armi atte a mascherare le piccole dimensioni dell&#8217;innocuo airone che, in questo modo, sembra proprio un animale pericoloso.</p>
<p style="text-align: left;"><strong>Le macchie a forma di occhi</strong> sono disegni che compaiono frequentemente negi animali e la loro funzione non sempre è chiara. Un animale con grandi occhi finti sembra più grande e in questo modo intimidisce i predatori. Le macchie ocellari piccole servono invece a disorientare e confondere il predatore che, distratto dai falsi occhi della preda, non riesce ad individuarne la testa. Alcuni animali fingono di avere la testa dalla parte opposta del corpo, occultando quella vera con disegni ed esibendo posteriormente falsi occhi: inducono il predatore ad attaccare alle spalle e in questo modo hanno un maggiore margine di fuga. Questa strategia si chiama <em>inversione della testa.</em></p>
<h2><div class="sc-title"><h2 class="title"><span>Status - RISCHIO MINIMO (LEAST CONCERN)</span></h2></div></h2>
<p style="text-align: left;"><img class="alignnone wp-image-625 size-full" src="http://www.forthebirds.it/wp-content/uploads/2015/10/threat-categories-LC.jpg" alt="threat-categories-LC" width="1024" height="212" srcset="http://www.forthebirds.it/wp-content/uploads/2015/10/threat-categories-LC.jpg 1024w, http://www.forthebirds.it/wp-content/uploads/2015/10/threat-categories-LC-300x62.jpg 300w, http://www.forthebirds.it/wp-content/uploads/2015/10/threat-categories-LC-370x77.jpg 370w, http://www.forthebirds.it/wp-content/uploads/2015/10/threat-categories-LC-570x118.jpg 570w, http://www.forthebirds.it/wp-content/uploads/2015/10/threat-categories-LC-770x159.jpg 770w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p><strong>Bibliografia</strong></p>
<p>BLAKE, R. EMMET. 1977<em>. Manual of Neotropical Birds, Volume 1. </em>The University of Chicago Press, Chicago, IL. 674 p.</p>
<p>HARRISON, Dr. C.J.O. 1978. <em>Birds Families of the World</em>. Harry N. Abrams, Inc., New York, NY.264 p.</p>
<p><strong>Fonti</strong></p>
<p><a href="http://avibase.bsc-eoc.org/avibase.jsp">Avibase</a></p>
<p>IUCN. 2015. The IUCN Red List of Threatened Species. Version 2015-4.  <a href="http://www.birdlife.org/datazone/www.iucnredlist.org">www.iucnredlist.org</a>. Downloaded on 19 November 2015</p>
<p>Photo by <a href="http://www.flickr.com/photos/46956042@N00/2402686767/"> A.J. Haverkamp</a></p>
<p>Photo by <a href="http://www.flickr.com/photos/76579946@N00/2253784924/">KaliNow</a> and thinkstockphoto</p>
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		<title>Il manachino delizioso (Machaeropterus deliciosus)</title>
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		<dc:creator><![CDATA[pasquale quitadamo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 12 Oct 2014 21:20:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ORNITOLOGIA]]></category>
		<category><![CDATA[SEGNALI E CANTI]]></category>
		<category><![CDATA[danza]]></category>
		<category><![CDATA[Sud America]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il manachino delizioso è un piccolo passeriforme appartenente alla famiglia dei pipridi che comprende 21 generi è 59 specie tutte viventi nella fascia non...</p>
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<p style="text-align: left;">Il manachino delizioso è un piccolo passeriforme appartenente alla famiglia dei pipridi che comprende 21 generi è 59 specie tutte viventi nella fascia non tropicale. Questi uccelli possiedono una coda corta, becco largo e zampe lunghe; il dimorfismo sessuale è netto. La particolarità che rende unico il manachino è il rituale di corteggiamento. L&#8217;uccello infatti cerca di attrarre la femmina con suoni armoniosi simili alle note di un violino a ad un canto di un grillo.</p>
<h2>Habitat e area di distribuzione</h2>
<p style="text-align: left;">Il manachino delizioso vive sulle pendici occidentali della Cordigliera delle Ande, in Colombia nord-occidentale e nelle foreste pluviali dell&#8217;Equador. Questi uccelli si alimentano soprattutto di bacche e piccoli frutti e qualche insetto. Il nido ha una forma simile a quella di un’amaca e viene costruito tra i rami: solo la femmina si occupa della cova delle uova. L&#8217;incubazione dura circa tre settimane.</p>
<h2>Suoni prodotti con le ali</h2>
<p style="text-align: left;">A differenza degli altri volatili che corteggiano le femmine emettendo suoni vocali, il manachino sembra preferire il metodo di quegli insetti che, come i grilli, producono suoni col loro stesso corpo. Proprio come un grillo, infatti, l&#8217;uccello sudamericano sfrega le ali a una tale velocità da emettere suoni decisamente armoniosi, simili a quelli di un violino.</p>
<p style="text-align: left;">Il suono, unico nel suo genere tra i vertebrati, è prodotto da una progressiva ed estrema modifica alle ali secondarie: già Darwin nel 1871 descrisse l&#8217;unicità del corteggiamento del manachino nel mondo dei vertebrati ma non riuscì a capirne il meccanismo.</p>
<p style="text-align: left;">Kimberly Bostwick della Cornell University di Ithaca (New York) ha filmato il complesso rituale “musicale” del manachino impiegando telecamere digitali ad alta velocità. Dai filmati si evince che l&#8217;uccello produce lunghe e delicate note facendo vibrare le ali 106 volte al secondo, il movimento più rapido mai osservato in un vertebrato (addirittura il doppio della velocità dei colibrì). Questa velocità, tuttavia, non spiega come mai il suono emesso raggiunga una frequenza accertata di 1500 hertz. Ad un&#8217;analisi più attenta Bostwick, ha scoperto che ogni ala del piccolo manachino presenta circa sette venature che, sfregandosi tra loro, moltiplicano la frequenza del suono di 14 volte, portandola appunto a 1500 hertz.</p>
<blockquote>
<p style="text-align: justify;">In sostanza uno strumento si è evoluto in questa specie, in questo caso uno strumento raffinato</p>
</blockquote>
<p style="text-align: left;">ha dichiarato l&#8217;autrice dello studio: si tratta di un adattamento dettato dalla selezione sessuale per rendere il maschio più &#8220;attraente&#8221; agli occhi o meglio orecchie delle donne.</p>
<p style="text-align: left;">Bostwick, quando si recò nelle Ande nel 1997 per studiare gli uccelli, si rese conto che le videocamere convenzionali erano adatte a filmare la modalità con cui questi uccelli producono i suoni. Decise pertanto di utilizzare una videocamera digitale in grado dir catturare fino a 1000 fotogrammi al secondo.</p>
<h2>Status &#8211; RISCHIO MINIMO (LEAST CONCERN)</h2>
<p style="text-align: left;"><img class="alignnone wp-image-625 size-large" src="http://www.forthebirds.it/wp-content/uploads/2015/10/threat-categories-LC-1024x212.jpg" alt="threat-categories-LC" width="1024" height="212" /></p>
<p><strong>Approfondimenti</strong></p>
<p>Cornell University News Service<a href="http://www.news.cornell.edu/stories/july05/cricketbird.kr.html"> <em>Rare South American bird &#8216;sings&#8217; with its feathers to attract a mate, </em></a>Cornell researcher finds</p>
<p><a href="http://ibc.lynxeds.com/species/club-winged-manakin-machaeropterus-deliciosus">Video del manachino delizioso </a> Internet Bird Collection</p>
<p>Kimberly S. Bostwick, Richard O. Prum,<em>Courting Bird Sings with Stridulating Wing Feathers</em>. Science 29 July 2005: Vol. 309. no. 5735, p. 736</p>
<p><strong>Fonti</strong></p>
<p><a href="http://avibase.bsc-eoc.org/species.jsp?lang=EN&amp;avibaseid=D76775F302E09B7C">Avibase</a></p>
<p>IUCN. 2015. The IUCN Red List of Threatened Species. Version 2015-4.  <a href="http://www.birdlife.org/datazone/www.iucnredlist.org">www.iucnredlist.org</a>. Downloaded on 19 November 2015</p>
<p>Photo by <a href="http://www.flickr.com/photos/proaves/3636623671/">Pro Aves Colombia</a></p>
<p><a href="http://www.focus.it/tag/manachino_delizioso.aspx">focus.it</a></p>
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		<title>Il campanaro collonudo (Procnias nudicollis)</title>
		<link>http://www.forthebirds.it/campanaro-collonudo-procnias-nudicollis/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[pasquale quitadamo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 May 2014 21:32:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ORNITOLOGIA]]></category>
		<category><![CDATA[SEGNALI E CANTI]]></category>
		<category><![CDATA[Sud America]]></category>
		<category><![CDATA[VULNERABILE]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il campanaro collonudo (Procnias nudicollis) è un passeriforme appartenente alla famiglia Cotingidae. Il maschio ha una lunghezza di 28 cm, pesa circa 200 grammi...</p>
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<p style="text-align: left;">Dal 2004 rappresenta l&#8217;uccello nazionale del Paraguay.</p>
<p style="text-align: left;">Tra maschi e femmine vi è una netta differenza morfologica: il maschio presenta un mantello bianco, che spicca sul fogliame, e pelle nuda blu-verdastra in corrispondenza della gola e del capo. La femmina ha il ventre giallo pallido con striature olivastre, il dorso oliva e testa e gola nere.</p>
<p style="text-align: left;"><img class="aligncenter size-full wp-image-533" src="http://www.forthebirds.it/wp-content/uploads/2014/05/Procnias-nudicollis.jpg" alt="Procnias nudicollis" width="1024" height="683" srcset="http://www.forthebirds.it/wp-content/uploads/2014/05/Procnias-nudicollis.jpg 1024w, http://www.forthebirds.it/wp-content/uploads/2014/05/Procnias-nudicollis-300x200.jpg 300w, http://www.forthebirds.it/wp-content/uploads/2014/05/Procnias-nudicollis-370x247.jpg 370w, http://www.forthebirds.it/wp-content/uploads/2014/05/Procnias-nudicollis-270x180.jpg 270w, http://www.forthebirds.it/wp-content/uploads/2014/05/Procnias-nudicollis-570x380.jpg 570w, http://www.forthebirds.it/wp-content/uploads/2014/05/Procnias-nudicollis-770x514.jpg 770w, http://www.forthebirds.it/wp-content/uploads/2014/05/Procnias-nudicollis-870x580.jpg 870w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<h2 style="text-align: left;"><div class="sc-title"><h2 class="title"><span>Habitat e area di distribuzione</span></h2></div></h2>
<p style="text-align: left;">Il campanaro collolungo vive nella volta della foresta tropicale e subtropicale sudamericana fino ai 1.150 mt <span style="font-family: Arial;">nella parte orientale del Brasile e Paraguay e nel nord Argentina.</span></p>
<h2 style="text-align: left;"><div class="sc-title"><h2 class="title"><span>Nutrizione e riproduzione</span></h2></div></h2>
<p style="text-align: left;">Si nutre soprattutto di invertebrati (larve di insetti, insetti adulti e molluschi) e frutta (<em>ferruginea Rapanea, Cecropia)</em> rivestendo un importante ruolo per il sottobosco della foresta pluviale di cui già si è discusso nel post sull&#8217;<a href="../alimentazione-dei-conuri/">alimentazione dei conuri</a>: nutrono il popolo terricolo sottostante e distribuiscono i semi della piante del cui frutto si sono cibati.</p>
<p style="text-align: left;">Questa specie costruisce un nido di circa 16 cm di diametro. Il nido è molto povero ed è costruito sui rami aperti. Sono deposte una o due uova per covata: sono ovali e bruno-rossastre. Solo la femmina si occupa dei piccoli per quanto concerne la loro alimentazione e la pulizia del nido.</p>
<h2 style="text-align: left;"><div class="sc-title"><h2 class="title"><span>Stato di conservazione - VULNERABILE (VULNERABLE)</span></h2></div></h2>
<p style="text-align: left;"><img class="alignnone wp-image-625 size-full" src="http://www.forthebirds.it/wp-content/uploads/2015/10/threat-categories-LC.jpg" alt="threat-categories-LC" width="1024" height="212" srcset="http://www.forthebirds.it/wp-content/uploads/2015/10/threat-categories-LC.jpg 1024w, http://www.forthebirds.it/wp-content/uploads/2015/10/threat-categories-LC-300x62.jpg 300w, http://www.forthebirds.it/wp-content/uploads/2015/10/threat-categories-LC-370x77.jpg 370w, http://www.forthebirds.it/wp-content/uploads/2015/10/threat-categories-LC-570x118.jpg 570w, http://www.forthebirds.it/wp-content/uploads/2015/10/threat-categories-LC-770x159.jpg 770w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p style="text-align: left;">È minacciato a causa della perdita, frammentazione degli habitat e della cattura per il commercio di uccelli (soprattutto in Brasile). La frammentazione è dovuta principalmente alla conversione in suolo agrario<a name="&amp;lid=ALINK"></a> e alla deforestazione per le concessioni minerarie. Per quanto riguarda il commercio di uccelli da gabbia è ricercato per la colorazione appariscente dei maschi adulti e per il canto &#8211; composto di due sole note ripetute incessantemente per l&#8217;intera giornata , emesso dal maschio in natura mentre si posa su un ramo alto per attirare una femmina.</p>
<p style="text-align: left;">In basso trovi alcuni progetti di conservazione.</p>
<ul>
<li>Conservation International – Atlantic Forest:<br />
<a href="http://www.biodiversityhotspots.org/xp/hotspots/atlantic_forest/Pages/default.aspx" target="_blank" rel="noopener noreferrer">http://www.biodiversityhotspots.org/xp/hotspots/atlantic_forest/Pages/default.aspx</a></li>
<li>WWF – Atlantic Forest:<br />
<a href="http://www.wwf.org.uk/what_we_do/safeguarding_the_natural_world/forests/forest_work/atlantic_forest/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">http://www.wwf.org.uk/what_we_do/safeguarding_the_natural_world/forests/forest_work/atlantic_forest/</a></li>
</ul>
<h2 style="text-align: left;">Una voce incredibile</h2>
<p style="text-align: left;">Il campanaro collonudo utilizza la <strong>voce</strong> per proclamare la propria presenza. La distanza che un richiamo può percorrere e il grado di distorsione dipendono dalla natura dell&#8217;ambiente in cui vive. La foresta tropicale è costituita da piante con foglie lucide e coriacee che riflettono i suoni rendendoli quindi confusi e difficili da distinguere soprattutto se complessi. Per questo motivo il collonudo, come tutti gli uccelli che abitano queste aree, utilizza richiami con una struttura molto elementare proprio per avere la certezza di essere uditi: si tratta di due note ripetute continuamente per attrarre una potenziale compagna e per dichiarare la propria presenza. Questa continua ripetizione è giustificata dal fatto che il campanaro collonudo, per le sue ridotte dimensioni, è in grado di emettere solamente suoni acuti sfavoriti rispetto ai gravi in un ambiente con una vegetazione molto fitta.</p>
<p style="text-align: left;">Potete ascoltare dal vivo il canto su <a href="http://www.xeno-canto.org/browse.php?query=Procnias+nudicollis">xeno-canto</a>.</p>
<ul>
<li>Ascolta il canto su <a href="http://www.xeno-canto.org/browse.php?query=Procnias+nudicollis">xeno-canto</a></li>
<li>Guarda il video su <a href="http://www.arkive.org/bare-throated-bellbird/procnias-nudicollis/video-00.html">archive.org</a></li>
</ul>
<p style="text-align: justify;"><strong>Bibliografia</strong></p>
<p>C.HARRISON, A.GREENSMITH.1994. <em>Uccelli del mondo </em>. Dorling Kindersley Handbooks. 263 p.</p>
<p>D.ATTENBOROUGH. 1998. <em>La vita degli uccelli</em>. DeAgostini. 176 p.</p>
<p><strong>Fonti</strong></p>
<p>IUCN. 2015. The IUCN Red List of Threatened Species. Version 2015-4.  <a href="http://www.birdlife.org/datazone/www.iucnredlist.org">www.iucnredlist.org</a>. Downloaded on 19 November 2015</p>
<p><a href="http://avibase.bsc-eoc.org/species.jsp?lang=IT&amp;avibaseid=B5B626C750D9B264">Avibase</a></p>
<p><a href="http://www.arkive.org/bare-throated-bellbird/procnias-nudicollis/#src=portletV3api">ARCHIVE</a></p>
<p>Photo by<a href="http://www.flickr.com/photos/jquental/4099576565/"> jquental</a></p>
<p>Photo by <a href="https://www.flickr.com/photos/jquental/15970114067/in/photolist-qke1wg-3K7ZGw-a999Ze-7fgphz-bkpD6y-dYngf5-oY31LQ-pCn489-6H3HNy-6GYDWv-6GYDXv-4C1dwX-cFKAKd-izuKyh-WhJP3-8TnRLc-4jACBN-4zUgDv-h12Vkm-gseod-8KKT3B-66ZQfp-gqsEmM-gXoR6M-oVPxfU-fiHK8J-9UB6fR-GtTJ7-7QZAEs-4qcdvM-8ozo1d-d7cAFN-ab7RAz-bv58xs-dQoKuy-gseo7-e5Da8n-nvCmQf-9KkbBt-58kFCm-4QXVQC-6opfMr-4kC4M1-dUCshG-86sAKZ-hmaHvc-2CiRG9-oFL8Wx-id6jws-dFiChD">jquental</a></p>
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