<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>RICERCA DEL PATNER &#8211; forthebirds</title>
	<atom:link href="http://www.forthebirds.it/category/ricerca-del-patner/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.forthebirds.it</link>
	<description>il pettirosso hipster</description>
	<lastBuildDate>Sun, 05 Apr 2020 15:18:19 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	
	<item>
		<title>L’uccello lira – lyrebird</title>
		<link>http://www.forthebirds.it/uccello-lira-lyrebird/</link>
					<comments>http://www.forthebirds.it/uccello-lira-lyrebird/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[pasquale quitadamo]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 May 2015 19:58:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ORNITOLOGIA]]></category>
		<category><![CDATA[RICERCA DEL PATNER]]></category>
		<category><![CDATA[imitazione]]></category>
		<category><![CDATA[suoni]]></category>
		<category><![CDATA[uccello lira]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.forthebirds.it/?p=109</guid>

					<description><![CDATA[<p>L&#8217;uccello lira australiano appartiene ad una piccola famiglia composta da solo due specie: l&#8217;uccello lira superbo e l&#8217;uccello lira del principe Alberto. Il termine...</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="http://www.forthebirds.it/uccello-lira-lyrebird/">L’uccello lira – lyrebird</a> proviene da <a rel="nofollow" href="http://www.forthebirds.it">forthebirds</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<span class="rt-reading-time" style="display: block;"><span class="rt-label rt-prefix">Tempo di lettura: </span> <span class="rt-time">3</span> <span class="rt-label rt-postfix">minuti</span></span><p style="text-align: left;">L&#8217;uccello lira australiano appartiene ad una piccola famiglia composta da solo due specie: l&#8217;uccello lira superbo e l&#8217;uccello lira del principe Alberto. Il termine uccello lira deriva dalla somiglianza della coda del maschio aperta alla lira, lo strumento musicale utilizzato nell&#8217;antichità greca. In realtà si tratta di un errore commesso da un tassidermista del British Museum agli inizi dell&#8217;800. Infatti egli non aveva mai visto un uccello lira e arbitrariamente decise di disporre le timoniere seguendo l&#8217;esempio della coda del pavone. John Goud dipinse l&#8217;uccello lira prendendo spunto proprio dal volatile esposto al British Museum[1].</p>
<p style="text-align: left;">Assomiglia ad un grande fagiano. Raggiunge i 90cm in media e il peso di 975 grammi. La coda dell&#8217;uccello lira superbo è formata da 16 timoniere: due robuste con vessillo marrone e panna lunghe 60-75 cm, due mediane lughe circa un metro e 12 filamenti che si gettano in avanti sopra la testa durante il corteggiamento. Le code dei giovani maschi e delle femmine sono meno elaborate e mancano le timoniere con vessillo decorato. L&#8217;uccello lira del principe Alberto ha domensioni inferiori, un colore rossastro e una coda meno elaborata.</p>
<p style="text-align: left;">La stagione riproduttiva inizia ad aprile e termina ad ottobre. Il nido è costituito da un grande tumulo di bastoni, di solito sul terreno, che contiene una spaziosa camera singola per l&#8217;uovo. La costruzione del nido e l&#8217;incubazione è totalmente a carico della femmina esattamente come accade nell&#8217;uccello giardiniere.</p>
<h2 style="text-align: left;"><div class="sc-title"><h2 class="title"><span>Habitat e area di distribuzione</span></h2></div></h2>
<p style="text-align: left;">L&#8217;uccello giardiniere superbo vive nella zona sud-orientale e meridionale del continente australiano: si trova in aree di foresta umida di Victoria, Nuovo Galles del Sud e in Tasmania .</p>
<p style="text-align: left;">L&#8217;uccello giardiniere del principe vive in una piccola zona a sud del Queensland nella foresta pluviale.</p>
<p style="text-align: left;">Entrambe le specie si alimentano a terra rastrellando il terreno con le zampe alla ricerca di insetti, larve, lombrichi e lumache e raramente di semi. Sono uccelli stanziali e i loro spostamenti sono limitati ad un&#8217;area di circa 10 km.</p>
<figure id="attachment_345" aria-describedby="caption-attachment-345" style="width: 690px" class="wp-caption alignnone"><img class="size-large wp-image-345" src="http://www.forthebirds.it/wp-content/uploads/2013/05/lyrebird1-1024x683.jpg" alt="Superb Lyrebird (Menura Novaehollandiae)" width="690" height="460" srcset="http://www.forthebirds.it/wp-content/uploads/2013/05/lyrebird1-1024x683.jpg 1024w, http://www.forthebirds.it/wp-content/uploads/2013/05/lyrebird1-300x200.jpg 300w, http://www.forthebirds.it/wp-content/uploads/2013/05/lyrebird1-370x247.jpg 370w, http://www.forthebirds.it/wp-content/uploads/2013/05/lyrebird1-270x180.jpg 270w, http://www.forthebirds.it/wp-content/uploads/2013/05/lyrebird1-570x380.jpg 570w, http://www.forthebirds.it/wp-content/uploads/2013/05/lyrebird1-770x513.jpg 770w, http://www.forthebirds.it/wp-content/uploads/2013/05/lyrebird1-870x580.jpg 870w, http://www.forthebirds.it/wp-content/uploads/2013/05/lyrebird1.jpg 1035w" sizes="(max-width: 690px) 100vw, 690px" /><figcaption id="caption-attachment-345" class="wp-caption-text">Superb Lyrebird (Menura Novaehollandiae)</figcaption></figure>
<div class="sc-title"><h2 class="title"><span>Il canto: un doppiatore tra gli uccelli</span></h2></div>
<p>In generale quanto più una livrea è bella ed elaborata, tanto meno complesse sono le abilità dell&#8217;uccello (canore e abilità di varia natura): in questo caso un volatile cercherà di attrarre la femmina sfruttando abilità quali la costruzione del nido come nell<a href="http://www.forthebirds.it/uccello-giardinere-bowerbird/">&#8216;uccello giardiniere</a>. Esistono tuttavia delle eccezioni a questa regola e il maschio dell&#8217;uccello lira (superbo in particolare) ne è l&#8217;esempio: ogni maschio costruisce un piccolo poggio privato sul quale compie la complessa danza di corteggiamento. Le femmine, come al solito, osservano e valutano &#8220;l&#8217;opera&#8221; migliore&#8221;.</p>
<div style="padding: 19px 0 10px 0;">
<figure id="attachment_349" aria-describedby="caption-attachment-349" style="width: 690px" class="wp-caption alignnone"><img class="wp-image-349 size-full" src="http://www.forthebirds.it/wp-content/uploads/2013/05/lyrebird2-1.jpg" alt="Superb Lyrebird (Menura Novaehollandiae)" width="690" height="911" srcset="http://www.forthebirds.it/wp-content/uploads/2013/05/lyrebird2-1.jpg 690w, http://www.forthebirds.it/wp-content/uploads/2013/05/lyrebird2-1-227x300.jpg 227w, http://www.forthebirds.it/wp-content/uploads/2013/05/lyrebird2-1-370x489.jpg 370w, http://www.forthebirds.it/wp-content/uploads/2013/05/lyrebird2-1-570x753.jpg 570w, http://www.forthebirds.it/wp-content/uploads/2013/05/lyrebird2-1-439x580.jpg 439w" sizes="(max-width: 690px) 100vw, 690px" /><figcaption id="caption-attachment-349" class="wp-caption-text">Superb Lyrebird (Menura Novaehollandiae)</figcaption></figure>
<p style="text-align: left;">Il maschio al passaggio dei giudici flette in avanti sul dorso le lunghe penne della coda e le dispiega in modo spettacolare e allo stesso tempo canta delle melodie molto diversificate tra loro. Le femmine, quindi, non sono attratte solo dalla bellezza del piumaggio ma sono attente anche all&#8217;abilità canora. Nel tentativo di aumentare la durata e la varietà del canto per sconfiggere i rivali, i maschi sono diventati ottimi imitatori e riescono a ripetere i suoni di quasi tutti gli uccelli della foresta. Ovviamente esiste una specie &#8211; specificità in questa abilità. Si stima che l&#8217;80% degli uccelli lira abbia queste incredibili capacità mimiche.</p>
</div>
<figure id="attachment_1448" aria-describedby="caption-attachment-1448" style="width: 612px" class="wp-caption alignnone"><img class="wp-image-1448" title="lira3" src="http://www.forthebirds.it/wp-content/uploads/2013/05/lira31.jpg" alt="" width="612" height="549" /><figcaption id="caption-attachment-1448" class="wp-caption-text">Le differenze tra l&#8217;uccello lira del principe (in alto) e l&#8217;uccello lira superbo (in basso)</figcaption></figure>
<p>Riescono, e questo ha dell&#8217;incredibile, ad imitare anche suoni che non sono propriamente naturali: macchine saldatrici, allarmi, motoseghe, motorini di telecamere, flash di fotocamere, il pianto di neonati, l&#8217;abbaiare di un cane&#8230;</p>
<div style="padding: 19px 0 10px 0;">
<p><a href="http://www.forthebirds.it/wp-content/uploads/2013/05/lira21.jpg"><img class="alignnone wp-image-1447" title="lira2" src="http://www.forthebirds.it/wp-content/uploads/2013/05/lira21.jpg" alt="" /></a></p>
</div>
<p style="text-align: left;">Secondo una ricerca condotta da biologi della <a href="http://www.uq.edu.au/berg/">University of Queensland</a> tutti i maschi dell&#8217;uccello lira del principe Alberto all&#8217;interno di una popolazione producono la stessa sequenza di suoni mimici nella loro esibizione, ma la sequenza varia fra le popolazioni. Questo tipo di rigida struttura sonora ciclica si trova solo in poche altre specie (es.megattere). Queste osservazioni sono state interpretate come prove chiare di trasmissione culturale nell&#8217;uccello lira. Non è chiaro se l&#8217;intera sequenza di suoni sia trasmessa come una singola unità, o se risulti da una complessa interazione di percorsi alternativi di apprendimento. Questa ricerca mira a fornire la prima analisi dettagliata della variazione geografica dei canti di questa specie, nonché a valutare se la variazione dei canti degli uccelli lira rifletta fedelmente la variazione delle canzoni dellei specie che copia.</p>
[1] The birds of Australia 1840-48. 7 vols. 600 plates Artists: J. Gould and E. Gould; Lithographer: E. Gould</p>
<p><strong>Informazioi utili</strong></p>
<p><a href="http://www.forthebirds.it/segnali-e-canti/">la fonazione degli uccelli</a></p>
<p><strong>Informazioni sul canto degli uccelli lira</strong></p>
<p>Putland DA, Nicholls JA, Noad MJ &amp; Goldizen AW. 2006. Imitating the neighbours: vocal dialect matching in a mimic-model system. <em>Biology Letters</em> (<a href="http://www.journals.royalsoc.ac.uk/openurl.asp?genre=article&amp;id=doi:10.1098/rsbl.2006.0502">doi:10.1098/rsbl.2006.0502</a>).</p>
<p><strong>Bibliografia</strong></p>
<p>HIGGINS, PJ, PETER, JM e STEELE, WK (eds). 2001. <em>Handbook of Australian, New Zealand and Antarctic Birds</em>, Volume 5. Oxford University Press, Melbourne.</p>
<p>D.ATTENBOROUGH. 1998. <em>La vita degli uccelli </em>. DeAgostini. 213 p.</p>
<p><strong>Fonti</strong></p>
<p><a href="http://avibase.bsc-eoc.org/species.jsp?lang=EN&amp;id=29EE0BBD0AA8A623&amp;ts=1232470004882&amp;sec=summary">Avibase</a></p>
<p>Photo by<a href="http://www.flickr.com/photos/7533960@N02/874111183/"> ianmichaelthomas</a></p>
<p>Photo by <a href="http://www.flickr.com/photos/60065126@N00/2401859777/">battyden</a></p>
<p>Photo by<a href="http://www.flickr.com/photos/45536517@N00/3037272785"> tanaudel</a></p>
<p>Photo by <a href="http://www.flickr.com/photos/tanaudel/3037272565/">tanaudel</a></p>
<div class="post-views content-post post-109 entry-meta">
				<span class="post-views-icon dashicons dashicons-chart-bar"></span> <span class="post-views-label">LETTURE</span> <span class="post-views-count">830</span>
			</div><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="http://www.forthebirds.it/uccello-lira-lyrebird/">L’uccello lira – lyrebird</a> proviene da <a rel="nofollow" href="http://www.forthebirds.it">forthebirds</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>http://www.forthebirds.it/uccello-lira-lyrebird/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La passera scopaiola  (Prunella modularis)</title>
		<link>http://www.forthebirds.it/passera-scopaiola-prunella-modularis/</link>
					<comments>http://www.forthebirds.it/passera-scopaiola-prunella-modularis/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[pasquale quitadamo]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 15 Feb 2015 21:53:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ORNITOLOGIA]]></category>
		<category><![CDATA[RICERCA DEL PATNER]]></category>
		<category><![CDATA[Asia]]></category>
		<category><![CDATA[comportamento]]></category>
		<category><![CDATA[Europa]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.forthebirds.it/?p=136</guid>

					<description><![CDATA[<p>La passera scopaiola raggiunge la lunghezza di 15 cm, ed è caratterizzata da un becco lungo, scuro e sottile, da un piumaggio grigio scuro...</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="http://www.forthebirds.it/passera-scopaiola-prunella-modularis/">La passera scopaiola  (Prunella modularis)</a> proviene da <a rel="nofollow" href="http://www.forthebirds.it">forthebirds</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<span class="rt-reading-time" style="display: block;"><span class="rt-label rt-prefix">Tempo di lettura: </span> <span class="rt-time">3</span> <span class="rt-label rt-postfix">minuti</span></span><p>La passera scopaiola raggiunge la lunghezza di 15 cm, ed è caratterizzata da un becco lungo, scuro e sottile, da un piumaggio grigio scuro con barre nere, testa e collo grigio-ardesia, parti inferiori grigie con fianchi striati di scuro. Manca un netto dimorfismo sessuale.</p>
<h2 style="text-align: left;"><div class="sc-title"><h2 class="title"><span>Habitat e area di distribuzione</span></h2></div></h2>
<p style="text-align: left;">E&#8217; presente in gran parte dell&#8217;Europa, nell&#8217;Asia Minore, nel Caucaso e nell&#8217;Iran. In autunno le popolazioni settentrionali si spingono nel sud dell&#8217;Europa e giungono nell&#8217;Africa settentrionale e nell&#8217;Asia occidentale. Nella penisola italiana è stazionaria, di passo e invernale. Trascorre infatti l&#8217;estate in montagna e sverna nelle pianure. Manca in Sardegna. Vive in aree a vegetazione densa (parchi, arbusteti, giovani boschi); a sud in arbusteti e foreste subalpine.</p>
<h2 style="text-align: left;"><div class="sc-title"><h2 class="title"><span>Nutrizione e riproduzione</span></h2></div></h2>
<p style="text-align: left;">Si nutre in estate principalmente di insetti, soprattutto di piccoli coleotteri e delle loro larve, invece mentre viaggia, in primavera, mangia semi. Il nido è nascosto tra i cespugli, a 2-3 metri al massimo di altezza dal suolo. Depone da aprile a maggio, e compie di solito due covate. La femmina cova per 12-14 giorni; entrambi i genitori nutrono i piccoli che restano nel nido 12-14 giorni.</p>
<p style="text-align: left;"><img class="aligncenter size-full wp-image-2007" src="http://www.forthebirds.it/wp-content/uploads/2015/02/dunnock1.jpg" alt="" width="1264" height="843" srcset="http://www.forthebirds.it/wp-content/uploads/2015/02/dunnock1.jpg 1264w, http://www.forthebirds.it/wp-content/uploads/2015/02/dunnock1-300x200.jpg 300w, http://www.forthebirds.it/wp-content/uploads/2015/02/dunnock1-1024x683.jpg 1024w, http://www.forthebirds.it/wp-content/uploads/2015/02/dunnock1-370x247.jpg 370w, http://www.forthebirds.it/wp-content/uploads/2015/02/dunnock1-270x180.jpg 270w, http://www.forthebirds.it/wp-content/uploads/2015/02/dunnock1-570x380.jpg 570w, http://www.forthebirds.it/wp-content/uploads/2015/02/dunnock1-770x514.jpg 770w, http://www.forthebirds.it/wp-content/uploads/2015/02/dunnock1-1170x780.jpg 1170w, http://www.forthebirds.it/wp-content/uploads/2015/02/dunnock1-870x580.jpg 870w" sizes="(max-width: 1264px) 100vw, 1264px" /></p>
<h2 style="text-align: left;"><div class="sc-title"><h2 class="title"><span>Le poligame abitudini di coppia</span></h2></div></h2>
<p style="text-align: left;">Il maschio della passera scopaiola varia i propri rapporti coniugali a seconda del tipo di ambiente in cui nidifica. Se vi è abbondanzadi cibo, la femmina può da sola provvedere all&#8217;allevamento dei piccoli richiedendo solo un piccolo aiuto; in questo modo un maschio può richiamare due o tre femmine, ciascuna delle quali costruisce un nido nel suo territorio.</p>
<p style="text-align: left;">Se invece il cibo scarseggia, per nutrire i piccoli la femmina necessita di un aiuto maggiore di quello che può offrirle un solo maschio. In questo caso è proprio la femmina ad avere un secondo compagno. Il primo, che ha conquistato inizialmente il territorio, rimane il suo patner ufficiale e canta con vigore per difendere i confini e accoppiarsi ripetutamente con lei. L&#8217;altro compagno, il patner ufficioso, conduce invece vita ritirata ed è tollerato dal primo in misura in cui contribuisce al sostentamento dei piccoli. Ma la femmina riesce a ricompensarlo.</p>
<p style="text-align: left;">Quando riesce a sfuggire dall&#8217;attenzione del maschio dominante, si accoppia con lui in un luogo appartato. Il maschio alfa fa di tutto per evitare di essere ingannato: per limitare le possibilità che la compagna deponga uova prive del suo patrimonio genetico ha escogitato un&#8217;interessante strategia. Non appena ne ha la possibilità, inizia il rituale di corteggiamento rincorrendo la femmina e posandosi al suo fianco. Se questa è propensa a &#8220;spingersi oltre&#8221;, si gonfia le piume e agita le ali mentre il maschio gira attorno eccitato. A questo punto la femmina espone la cloaca e il maschio inizia a beccare con decisione proprio in questo punto. La cloaca pulsa e può espellere, se la femmina è in torto, una gocciolina di sperma che viene esaminata dal maschio. Si tratta dello sperma del maschio che si era precedentemente accoppiato con lei. Quindi, dopo aver fatto fuoriuscire tutto lo sperma, il maschio sale sul dorso della femmina e le trasferisce il suo seme.</p>
<p style="text-align: left;">Questo particolare atteggiamento potrebbe&nbsp;essere interpretato come una conferma di <em>propagazione di geni</em> da parte del maschio, in realtà è una prova della partecipazione attiva (eccome se attiva)&nbsp; delle femmine. Suddividendosi tra più maschi assicurano cure parentali e il successo riproduttivo. A voi le considerazioni sui parallelismi col mondo umano&#8230;</p>
<p><img class="alignnone wp-image-1506" title="scopaiola1" src="http://www.forthebirds.it/wp-content/uploads/2013/05/scopaiola11.jpg" alt=""></p>
<h2 style="text-align: left;"><div class="sc-title"><h2 class="title"><span>Libro di riferimento</span></h2></div></h2>
<figure id="attachment_475" aria-describedby="caption-attachment-475" style="width: 690px" class="wp-caption alignnone"><img class="wp-image-475 size-large" src="http://www.forthebirds.it/wp-content/uploads/2015/02/dunnock-behaviour-1024x619.jpg" alt="" width="690" height="417" srcset="http://www.forthebirds.it/wp-content/uploads/2015/02/dunnock-behaviour-1024x619.jpg 1024w, http://www.forthebirds.it/wp-content/uploads/2015/02/dunnock-behaviour-300x181.jpg 300w, http://www.forthebirds.it/wp-content/uploads/2015/02/dunnock-behaviour-370x224.jpg 370w, http://www.forthebirds.it/wp-content/uploads/2015/02/dunnock-behaviour-570x345.jpg 570w, http://www.forthebirds.it/wp-content/uploads/2015/02/dunnock-behaviour-770x466.jpg 770w, http://www.forthebirds.it/wp-content/uploads/2015/02/dunnock-behaviour-959x580.jpg 959w, http://www.forthebirds.it/wp-content/uploads/2015/02/dunnock-behaviour.jpg 1035w" sizes="(max-width: 690px) 100vw, 690px" /><figcaption id="caption-attachment-475" class="wp-caption-text">Dunnock Behaviour and Social Evolution di N. B. Davies</figcaption></figure>
<p>Un libro piuttosto datato (1972)&nbsp;destinato ad un lettore-ricercatore. L&#8217;elemento di ricerca associato ad una costante e prolungata osservazione della natura echeggia in tutte le pagine del testo.&nbsp;L&#8217;autore, il professore&nbsp;Nick Davies descrive le strategie riproduttive della passera scopaiola. Lo schema può contemplare&nbsp;coppie, un maschio con due femmine, due maschi con una femmina e diversi maschi con diverse femmine. Osservazioni dettagliate, esperimenti sul campo, e prove di DNA fingerprinting mostrano come questo uccello riesca a massimizzare il proprio successo riproduttivo. Il tutto reso armonico dalle illustrazioni&nbsp;di David Quinn. Emblematica la frase d&#8217;esordio&nbsp;che riprende le parole del reverendo irlandese&nbsp;<a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Francis_Orpen_Morris" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Francis Orpen Morris</a>:</p>
<p><em>Unobtrusive, quiet and retiring, without being shy, humble and homely in its deportment and habits, sober and unpretending in its dress, while still neat and graceful, the dunnock exhibits a pattern which many of a higher grade might imitate, with advantage to themselves and benefit to others through an improved example.</em></p>
<p><em>Discreta, tranquilla e riservata, senza essere timida, umile e familiare nel suo portamento ed abitudini, sobria e senza pretese nel suo abito, mentre ancora pulita e graziosa, la passera scopaiola&nbsp;presenta un modello che molti di più alto grado grado &nbsp;potrebbero imitare, con vantaggio per se stessi e beneficio agli altri.</em></p>
<h2><div class="sc-title"><h2 class="title"><span>Status - RISCHIO MINIMO (LEAST CONCERN)</span></h2></div></h2>
<p style="text-align: left;"><img class="alignnone wp-image-625 size-full" src="http://www.forthebirds.it/wp-content/uploads/2015/10/threat-categories-LC.jpg" alt="threat-categories-LC" width="1024" height="212" srcset="http://www.forthebirds.it/wp-content/uploads/2015/10/threat-categories-LC.jpg 1024w, http://www.forthebirds.it/wp-content/uploads/2015/10/threat-categories-LC-300x62.jpg 300w, http://www.forthebirds.it/wp-content/uploads/2015/10/threat-categories-LC-370x77.jpg 370w, http://www.forthebirds.it/wp-content/uploads/2015/10/threat-categories-LC-570x118.jpg 570w, http://www.forthebirds.it/wp-content/uploads/2015/10/threat-categories-LC-770x159.jpg 770w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>


<div class="sc-accordion">  </p>



<a class="trigger" href="#">BIBLIOGRAFIA</a>
	   		   <div class="content"> B.BRUUN, A.SINGER. 1975. <em>Uccelli d&#8217;Europa</em>. Mondadori. 220 p. E.BEZZEL. 1987. <em>Uccelli Passeriformi</em>, Zanichelli. 42 p. </p>



<p>AA.VV., <em>Rassegna completa degli uccelli d&#8217;Europa</em>, Rizzoli DAVIES, N. (1983). Polyandry, cloaca-pecking and sperm competition in dunnocks Nature, 302 (5906), 334-336 DOI: <a rev="review" href="http://dx.doi.org/10.1038/302334a0">10.1038/302334a0</a> Burke, T., Davies, N., Bruford, M., &amp; Hatchwell, B. (1989). </p>



<p>Parental care and mating behaviour of polyandrous dunnocks <i>Prunella modularis</i> related to paternity by DNA fingerprinting Nature, 338 (6212), 249-251 DOI: <a rev="review" href="http://dx.doi.org/10.1038/338249a0">10.1038/338249a0</a> </p>


<p><a href="http://www.bsc-eoc.org/avibase/species.jsp?lang=IT&amp;id=0B73BD1B44708382&amp;ts=1219757400426&amp;sec=summary">Avibase</a></p>
<p>IUCN. 2015. The IUCN Red List of Threatened Species. Version 2015-4.  <a href="http://www.birdlife.org/datazone/www.iucnredlist.org">www.iucnredlist.org</a>. Downloaded on 19 November 2015</p>
<p>Photo by<a href="http://www.flickr.com/photos/markkilner/2431985812/#"> markkilner</a> and thinkstockphotos</p>
</div> </div>
<p><!-- /wp:paragraph --></p><div class="post-views content-post post-136 entry-meta">
				<span class="post-views-icon dashicons dashicons-chart-bar"></span> <span class="post-views-label">LETTURE</span> <span class="post-views-count">784</span>
			</div><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="http://www.forthebirds.it/passera-scopaiola-prunella-modularis/">La passera scopaiola  (Prunella modularis)</a> proviene da <a rel="nofollow" href="http://www.forthebirds.it">forthebirds</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>http://www.forthebirds.it/passera-scopaiola-prunella-modularis/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>3</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La ricerca del patner</title>
		<link>http://www.forthebirds.it/ricerca-del-patner/</link>
					<comments>http://www.forthebirds.it/ricerca-del-patner/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[pasquale quitadamo]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Dec 2014 21:57:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[RICERCA DEL PATNER]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.forthebirds.it/?p=141</guid>

					<description><![CDATA[<p>Un animale che non si riproduce, che non trasmette il proprio patrimonio genetico alle generazioni future è un fallito dal punto di vista biologico....</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="http://www.forthebirds.it/ricerca-del-patner/">La ricerca del patner</a> proviene da <a rel="nofollow" href="http://www.forthebirds.it">forthebirds</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span class="rt-reading-time" style="display: block;"><span class="rt-label rt-prefix">Tempo di lettura: </span> <span class="rt-time">2</span> <span class="rt-label rt-postfix">minuti</span></span></p>
<p style="text-align: left;">Un animale che non si riproduce, che non trasmette il proprio patrimonio genetico alle generazioni future è un <strong>fallito</strong> dal punto di vista biologico. Frase molto esplicita ma allo stesso tempo significativa. Quindi assicurarsi un patner sessuale è un processo <strong>imperativo</strong> e <strong>selettivo</strong> e le femmine hanno quasi sempre il potere di scelta.</p>
<p style="text-align: left;">Come prima cosa il maschio deve appartenere alla sua stessa specie, evitando quindi un&#8217;unione infruttuosa. L&#8217;abilità nella costruzione del nido, nella pesca, nella predazione sono qualità che un maschio deve avere; ma le femmine di molte specie effettuano anche un esame più generalizzato per avere certezza della buona salute del maschio che, in questo modo, può trasmetterla ai figli. Se il maschio canta durante il corteggiamento, la qualità del canto è attentamente giudicata. Questa attività richiede infatti molta energia e inoltre espone il maschio a potenziali nemici dai quali deve sapersi difendere in modo adeguato per superare la &#8220;prova&#8221;. Infine un canto lungo è indice di salute e di un vasto territorio di dominio da parte del maschio.</p>
<p><img class="alignnone wp-image-1501" title="paradisea" src="http://www.forthebirds.it/wp-content/uploads/2013/05/paradisea.jpg" alt="" /></p>
<p style="text-align: left;">Uccello del Paradiso del marchese De Raggi- Raggiana Bird-of-paradiser (<em>Paradisaea raggiana</em>)</p>
<p style="text-align: left;">Importante è anche lo stato di salute del<strong> piumaggio</strong> del maschio quasi sempre notevolmente più vistoso di quello femminile. Le femmine, infatti, hanno minori necessità di esibire colori vivaci perchè dovranno covare le uova e attirare meno sguardi nemici possibili.</p>
<p style="text-align: left;">I complessi rituali di corteggiamento sono il preludio della <strong>copula</strong>, l&#8217;atto fondamentale dell&#8217;accoppiamento. Tale atto, quasi sempre, dura pochissimo. Il maschio sale sul dorso della femmina; lei piega la coda da un lato, lui si china da quello opposto in modo tale da porre a contatto il prorio orifizio genitale con quello della compagna.</p>
<p style="text-align: left;">Normalmente i maschi non hanno un vero e proprio organo riproduttore. Esistono congetture per spiegare questa mancanza. Forse è stato perduto nell&#8217;ambito del processo di riduzione del peso corporeo. Forse manca per motivi aerodinamici: non è semplice mantenersi in equilibrio con due zampe su un appoggio stretto con un individuo sul dorso. Un accoppiamento lungo anche a terra è difficoltoso perchè è importante un rapido volo di difesa per scappare da eventuali nemici. Quindi è importante che la coppia riesca a separarsi in modo repentino (cosa impossibile, per esempio, nei cani).</p>
<p><figure id="attachment_506" aria-describedby="caption-attachment-506" style="width: 690px" class="wp-caption alignnone"><img class="size-full wp-image-506" src="http://www.forthebirds.it/wp-content/uploads/2012/12/goose.jpg" alt="Sooty Grouse (Dendragapus fuliginosus)" width="690" height="173" srcset="http://www.forthebirds.it/wp-content/uploads/2012/12/goose.jpg 690w, http://www.forthebirds.it/wp-content/uploads/2012/12/goose-300x75.jpg 300w, http://www.forthebirds.it/wp-content/uploads/2012/12/goose-370x93.jpg 370w, http://www.forthebirds.it/wp-content/uploads/2012/12/goose-570x143.jpg 570w" sizes="(max-width: 690px) 100vw, 690px" /><figcaption id="caption-attachment-506" class="wp-caption-text">Sooty Grouse (Dendragapus fuliginosus)</figcaption></figure></p>
<p style="text-align: left;">Alla fine dell&#8217;incontro sessuale il liquido seminale viene trasferito dal maschio alla femmina attraverso la <strong>cloaca</strong>, in cui confluiscono dotto escretore e riproduttore. Entrambi i sessi possono estroflettere la cloaca. Esistono molteplici modalità di accoppiamento, alcune quantomeno scomode per noi animali umani. Per esempio il rondone compie la copula mentre plana romanticamente in aria con la compagna. Gli uccelli terricoli, come struzzi per esempio, hanno meno difficoltà a mantenere l&#8217;equilibrio durante l&#8217;accoppiamento. Esiste in questi casi un&#8217;appendice della cloaca che funge da pene rudimentale. Nel caso dello struzzo raggiunge i 30 centimetri. Anche le anatre possiedono l&#8217;appendice: in questo caso però è utile per evitare che il liquido seminale cada in acqua.</p>
<p><strong>Fonti</strong></p>
<p>Photo by <a href="http://www.flickr.com/photos/mrclean/418192468/">MrClean1982</a></p>
<p>Photo by <a href="http://www.flickr.com/photos/giantginkgo/1811759243/">Giant Ginkgo</a></p>
<div class="post-views content-post post-141 entry-meta">
				<span class="post-views-icon dashicons dashicons-chart-bar"></span> <span class="post-views-label">LETTURE</span> <span class="post-views-count">385</span>
			</div>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="http://www.forthebirds.it/ricerca-del-patner/">La ricerca del patner</a> proviene da <a rel="nofollow" href="http://www.forthebirds.it">forthebirds</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>http://www.forthebirds.it/ricerca-del-patner/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Gli uccelli giardineri – bowerbird</title>
		<link>http://www.forthebirds.it/uccello-giardinere-bowerbird/</link>
					<comments>http://www.forthebirds.it/uccello-giardinere-bowerbird/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[pasquale quitadamo]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Oct 2014 19:52:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ORNITOLOGIA]]></category>
		<category><![CDATA[RICERCA DEL PATNER]]></category>
		<category><![CDATA[Australia]]></category>
		<category><![CDATA[creatività]]></category>
		<category><![CDATA[interior design]]></category>
		<category><![CDATA[uccello giardiniere]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.forthebirds.it/?p=98</guid>

					<description><![CDATA[<p>Gli uccelli giardinieri (Bowerbirds) compongono la famiglia Ptilonorhynchidae. Anche se la loro distribuzione si concentra nella parte settentrionale e tropicale dell&#8217;Australia &#8211; Nuova Guinea,...</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="http://www.forthebirds.it/uccello-giardinere-bowerbird/">Gli uccelli giardineri – bowerbird</a> proviene da <a rel="nofollow" href="http://www.forthebirds.it">forthebirds</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<span class="rt-reading-time" style="display: block;"><span class="rt-label rt-prefix">Tempo di lettura: </span> <span class="rt-time">3</span> <span class="rt-label rt-postfix">minuti</span></span><p style="text-align: left;">Gli uccelli giardinieri (Bowerbirds) compongono la famiglia <em>Ptilonorhynchidae</em>. Anche se la loro distribuzione si concentra nella parte settentrionale e tropicale dell&#8217;Australia &#8211; Nuova Guinea, in alcune specie l&#8217;areale di distribuzione si estende nel deserto centrale australiano e nelle fredde regioni montane del sud-est dell&#8217;Australia.</p>
<p style="text-align: left;">La più importante caratteristica degli uccelli giardinieri è il complesso comportamento dei maschi, che costruiscono un nido per attrarre le femmine invece di usare il mantello appariscente o una romantica melodia. Quando una femmina arriva ad ispezionare il nido, il maschio canta e attende il giudizio. Egli spera di convincerla ad entrare nel suo nido, dove si svolge l&#8217;accoppiamento. La femmina poi vola fuori e costruire un nido vicino, dove depone e cova le uova. Intanto il maschio tenterà di conquistare nuove femmine (direi molto fortunato&#8230; ).</p>
<p><a href="http://www.life.umd.edu/biology/borgialab/">Gerald Borgia</a> dell&#8217; Università del Maryland, College Park, biologo, che ha studiato questi uccelli per quasi due decenni, sostiene che sono di particolare interesse per gli scienziati che cercano di capire la funzione, le caratteristiche di questo complesso comportamento. Il suo gruppo di ricerca, per esempio, sta utilizzando telecamere di sorveglianza e &#8220;uccelli robot&#8221; nascosti a tale scopo.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-1873" src="http://www.forthebirds.it/wp-content/uploads/2014/10/bowerbird5.jpg" alt="bower bird" width="578" height="605" srcset="http://www.forthebirds.it/wp-content/uploads/2014/10/bowerbird5.jpg 578w, http://www.forthebirds.it/wp-content/uploads/2014/10/bowerbird5-287x300.jpg 287w, http://www.forthebirds.it/wp-content/uploads/2014/10/bowerbird5-370x387.jpg 370w, http://www.forthebirds.it/wp-content/uploads/2014/10/bowerbird5-570x597.jpg 570w, http://www.forthebirds.it/wp-content/uploads/2014/10/bowerbird5-554x580.jpg 554w" sizes="(max-width: 578px) 100vw, 578px" /></p>
<p style="text-align: left;"><a href="http://patricellilab.faculty.ucdavis.edu/research/#Bowerbirds">Gail Patricelli</a>, professoressa di ecologia presso UC Davis College of Biological Sciences e allieva di Gerald Borgia, sperimentò l&#8217;uso di &#8220;femmine&#8221; robot che interagivano con i maschi di uccello giardiniere satinato (<em>Ptilonorhynchus violaceus</em>) per studiare il loro complesso comportamento. Fu così in grado di determinare, per esempio, la modalità con cui il maschio modifica il proprio canto a seconda del comportamento della femmina.</p>
<p>Secondo la specie, il nido varia da un cerchio di terra con un piccolo mucchio di ramoscelli nel centro ad una complessa e altamente decorata struttura di bastoni e di foglie -simile ad una passerella, una piccola capanna o di un maypole ( in riferimento al palo tradizionale inglese, palo di maggio) &#8211; e intorno al quale il maschio pone una serie di oggetti da lui raccolti.Questi oggetti -in genere molto colorati- possono comprendere centinaia di conchiglie, foglie, fiori, piume, pietre, frutti di bosco, e anche oggetti di rifiuto di plastica o pezzi di vetro. L&#8217;uccello poi organizza la sua raccolta, e se un oggetto viene spostato mentre è lontano egli lo metterà di nuovo al suo posto.</p>
<p style="text-align: left;">L&#8217;uccello gatto beccodentato della foresta pluviale dell&#8217;Australia settentrionale edifica le costruzioni più semplici. Libera un piccolo spazio sul fondo della foresta, poi col becco seghettato recide le foglie di un particolare albero e le dispone sull&#8217;arena con il lato più chiaro rivolto verso l&#8217;alto. Altri, fra cui l&#8217;uccello di raso , costruiscono un viale lungo un metro affiancato da pareti di ramoscelli. Alle estremità del viale il maschio depone la sua collezione di conchiglie, bacche&#8230; Il giardiniere di MacGregor sceglie delle giovani piante dal fusto sottile ed eretto e vi costruisce attorno una torre di ramoscelli alta fino a tre metri. Tutto intorno alla base forma un corridoio circolare, delimitato da una bassa parete esterna rivestita di muschio. L&#8217;uccello giardiniere striato costruisce una versione più bassa formando una capanna sul fondo della quale depone fiori.</p>
<p style="text-align: left;"><img class="alignnone size-full wp-image-1874" src="http://www.forthebirds.it/wp-content/uploads/2014/10/bowerbird6.jpg" alt="Immature Satin Bowerbird nest and collection of blue objects it’s made as part of an attracting a mate ritual" width="724" height="483" srcset="http://www.forthebirds.it/wp-content/uploads/2014/10/bowerbird6.jpg 724w, http://www.forthebirds.it/wp-content/uploads/2014/10/bowerbird6-300x200.jpg 300w, http://www.forthebirds.it/wp-content/uploads/2014/10/bowerbird6-370x247.jpg 370w, http://www.forthebirds.it/wp-content/uploads/2014/10/bowerbird6-270x180.jpg 270w, http://www.forthebirds.it/wp-content/uploads/2014/10/bowerbird6-570x380.jpg 570w" sizes="(max-width: 724px) 100vw, 724px" /></p>
<p style="text-align: left;">Il nido più complesso è costruito dal giardiniere di Vogelkop: due arberelli al centro reggono il tetto conico, realizzato con fusti secchi di orchidee per esempio. Il suolo all&#8217;ingresso è ricoperto da muschio su cui l&#8217;artista ha collocato i suoi tesori, separati a seconda della varietà: elitre nere di coleotteri, bacche rosse, frutti neri e lucenti, ghiande di quercia, foglie secche, funghi. Le costruzioni dei maschi vicini sono della stessa tipologia ma abbellite in modo differente.</p>
<p style="text-align: left;"><img class="alignnone size-large wp-image-1872" src="http://www.forthebirds.it/wp-content/uploads/2014/10/bowerbird3-1024x683.jpg" alt="Satin Bowerbird at his bower" width="1024" height="683" srcset="http://www.forthebirds.it/wp-content/uploads/2014/10/bowerbird3-1024x683.jpg 1024w, http://www.forthebirds.it/wp-content/uploads/2014/10/bowerbird3-300x200.jpg 300w, http://www.forthebirds.it/wp-content/uploads/2014/10/bowerbird3-1536x1024.jpg 1536w, http://www.forthebirds.it/wp-content/uploads/2014/10/bowerbird3-2048x1365.jpg 2048w, http://www.forthebirds.it/wp-content/uploads/2014/10/bowerbird3-370x247.jpg 370w, http://www.forthebirds.it/wp-content/uploads/2014/10/bowerbird3-270x180.jpg 270w, http://www.forthebirds.it/wp-content/uploads/2014/10/bowerbird3-570x380.jpg 570w, http://www.forthebirds.it/wp-content/uploads/2014/10/bowerbird3-770x513.jpg 770w, http://www.forthebirds.it/wp-content/uploads/2014/10/bowerbird3-1170x780.jpg 1170w, http://www.forthebirds.it/wp-content/uploads/2014/10/bowerbird3-870x580.jpg 870w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p style="text-align: left;">Non è noto se esista una sorta di apprendimento di quest&#8217;arte oppure se sia codificata nei geni alla nascita. La raccolta di oggetti riflette il gusto personale di ogni uccello e la sua capacità di procurarsi elementi insoliti e rari (anche rubati dal vicino&#8230; ). Si è osservato che le specie che costruiscono un nido più elaborato hanno un piumaggio poco appariscente e mostrano scarso dimorfismo tra maschio e femmina, nelle specie che realizzano un nido meno complesso i maschi hanno piumaggio brillante. Presumibilmente, l&#8217;evoluzione ha &#8220;trasferito&#8221; i benefici riproduttivi derivanti da un piumaggio brillante (comune tra uccelli poligami) nella capacità realizzativa.</p>
<h2 style="text-align: left;"><div class="sc-title"><h2 class="title"><span>Libro di riferimento</span></h2></div></h2>
<figure id="attachment_427" aria-describedby="caption-attachment-427" style="width: 690px" class="wp-caption alignnone"><img class="size-large wp-image-427" src="http://www.forthebirds.it/wp-content/uploads/2015/11/bowerbird_books-1024x651.jpg" alt="The Bowerbirds: Ptilonorhychidae di Clifford Frith e Bowerbirds: Nature, Art &amp; History di Clifford B Frith e Dawn W Frith" width="690" height="439" srcset="http://www.forthebirds.it/wp-content/uploads/2015/11/bowerbird_books-1024x651.jpg 1024w, http://www.forthebirds.it/wp-content/uploads/2015/11/bowerbird_books-300x191.jpg 300w, http://www.forthebirds.it/wp-content/uploads/2015/11/bowerbird_books-370x235.jpg 370w, http://www.forthebirds.it/wp-content/uploads/2015/11/bowerbird_books-570x362.jpg 570w, http://www.forthebirds.it/wp-content/uploads/2015/11/bowerbird_books-770x490.jpg 770w, http://www.forthebirds.it/wp-content/uploads/2015/11/bowerbird_books-912x580.jpg 912w, http://www.forthebirds.it/wp-content/uploads/2015/11/bowerbird_books.jpg 1035w" sizes="(max-width: 690px) 100vw, 690px" /><figcaption id="caption-attachment-427" class="wp-caption-text">The Bowerbirds: Ptilonorhychidae di Clifford Frith e Bowerbirds: Nature, Art &amp; History di Clifford B Frith e Dawn W Frith</figcaption></figure>
<p>Si tratta dei due più completi manuali sugli uccelli giardinieri, il secondo,&nbsp;Bowerbirds: Nature, Art &amp; History di Clifford B Frith e Dawn W Frith è la versione più recente (2008) che racchiude utili informazioni e curiosità un una scatola di assoluto rigore scientifico. Affascinanti alcune tavole e fotografie a corredo del libro. Gli autori, &nbsp;Clifford Frith e Dawn Frith, sono&nbsp;un&#8217;autorità in materia di uccelli giardinieri e dell&#8217;avifauna del continente australiano con alle spalle centinaia di pubblicazioni.</p>
<div class="sc-accordion">


<a class="trigger" href="#">BIBLIOGRAFIA</a>
	   		   <div class="content"> Stéphanie M. Doucet and Robert Montgomerie. Multiple sexual ornaments in satin bowerbirds: ultraviolet plumage and bowers signal different aspects of male quality. Department of Biology, Queen&#8217;s University, Kingston, Ontario K7L 3N6, Canada (<a href="http://beheco.oxfordjournals.org/cgi/content/full/14/4/503">Oxford Journal</a>) </p>



<p>Gail L. Patricelli, J. Albert C. Uy, Gerald Borgia.Female signals enhance the efﬁciency of mate assessment in satin bowerbirds (<em>Ptilonorhynchus violaceus</em>). Behavioral Ecology Vol. 15 No. 2: 297–304 </p>



<p>Leggi<a rel="noopener noreferrer" href="http://www.forthebirds.it/gioco-natura-luccello-giardiniere/" target="_blank"> l&#8217;articolo</a> sul gioco natura che ha come protagonista l&#8217;uccello giardiniere </p>



<p>J. ALBERT C. UY, GERALD BORGIA.2000. Sexual selection drives rapid divergence in bowerbird display traits. Evolution. P.p.273-278 <a href="http://www.life.umd.edu/biology/borgialab/">Borgia lab</a></p>



</div>



</div>


<div class="sc-accordion"></div><div class="post-views content-post post-98 entry-meta">
				<span class="post-views-icon dashicons dashicons-chart-bar"></span> <span class="post-views-label">LETTURE</span> <span class="post-views-count">3.118</span>
			</div><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="http://www.forthebirds.it/uccello-giardinere-bowerbird/">Gli uccelli giardineri – bowerbird</a> proviene da <a rel="nofollow" href="http://www.forthebirds.it">forthebirds</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>http://www.forthebirds.it/uccello-giardinere-bowerbird/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>2</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
